A Milano Bolaffi mette all’asta l’enogastronomia

07/05/2015

A Milano Bolaffi mette all’asta l’enogastronomia

All’ombra della Madonnina il collezionismo incontra l’enogastronomia. Aste Bolaffi celebra l’inaugurazione di Expo Milano 2015 promuovendo due aste che faranno la felicità di gourmet e appassionati di cucina. Si parte mercoledì 13 maggio con la tavola rotonda su vino, cibo e libri rari “Il gusto del collezionismo”, organizzata da Bolaffi con il patrocinio del Padiglione Italia. A seguire avrà inizio la vendita di bottiglie rare e pregiate cui si associano, grazie alla collaborazione con Slow Food Editore, alcuni lotti dedicati alle grandi eccellenze gastronomiche italiane. Ecco quindi che accanto ai vini provenienti dalla cantina storica Masseto, tra i quali una rarissima bottiglia da 15 litri del 2010 (venti esemplari esistenti al mondo – base d’asta 10.000€), compaiono anche il Bitto Storico, il Parmigiano Reggiano Bio del caseificio Santa Rita, il Prosciutto San Daniele di Natalino Dall’Ava e l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena. Ma la vendita all’incanto sarà soprattutto occasione per ammirare autentici gioielli come la bottiglia da 12 litri del 2011, conferita direttamente dalla proprietà della cantina Ornellaia e mai commercializzata nel nostro Paese. Tra i cinquecento lotti di vini italiani figurano alcuni dei nomi più importanti, da Biondi Santi a Tenuta Col d’Orcia senza dimenticare Luce della vite, mentre uno spazio speciale sarà riservato alle “Grandi verticali d’Italia”.

A Milano Bolaffi mette all’asta l’enogastronomia

L’enologia d’oltralpe verrà anch’essa ben rappresentata: alla sezione dei grandi vini francesi, si affiancheranno esemplari unici di champagne come il Moet & Chandon del 1842, primo millesimo della storia di questa regione, e una eccezionale selezione del leggendario Château d’Yquem. A completare la giornata vini esteri, distillati e vini liquorosi.

L’asta del 14 maggio vedrà invece protagonisti circa tremila volumi antichi e rari dal XVI al XX secolo. Un viaggio in luoghi e tempi lontani, che parte dall’antica Roma del gastronomo Apicio per arrivare ai cuochi italiani del Novecento e agli chef francesi che hanno gettato le basi della cucina contemporanea. A titolo esemplificativo, sarà possibile apprezzare l’Opera di Bartolomeo Scappi (1570), in una ricercatissima prima edizione datata, e Pomona italiana di Giorgio Gallesio, trattato sulle varietà di alberi da frutto coltivati in Italia (base d’asta 15.000€). I volumi saranno suddivisi per argomenti: alberghi e osterie, cucine internazionali, alimenti, banchetti, dietetica e igiene, vini e liquori sono solo alcune delle sezioni previste. Una menzione particolare va alle sezioni “manuali Hoepli” e “utensili e menu”.

A Milano Bolaffi mette all’asta l’enogastronomia

Entrambi gli appuntamenti targati Bolaffi costituiscono un’occasione imperdibile per approfondire la storia dell’enogastronomia, sposando felicemente i temi dell’Esposizione Universale e toccando con mano autentici tesori che, con un po’ di fortuna, potranno anche entrare a far parte della vostra collezione.
 
Tavola rotonda “Il gusto del collezionismo” | 13 maggio 2015 | ore 10:00
Miroglio Piazza Della Scala (via Verdi ,2 – Milano)
 
Vini rari e pregiati | 13 maggio 2015 | ore 14:30
Miroglio Piazza Della Scala (via Verdi, 2 – Milano)
Esposizione: c/o via Cavour, 17 – Torino
Da lunedì 4 a venerdì 8 maggio 2015 su appuntamento
 
Libri rari di gastronomia | 14 maggio 2015 | ore 11:00
Grand Hotel et de Milan (via Manzoni, 29 – Milano)
Esposizione: sede Bolaffi (via Manzoni, 7 – Milano)
Da venerdì 8 a mercoledì 13 maggio dalle 10:30 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 18:30
 
www.astebolaffi.it

di Simone Filoni

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