A Morimondo domenica di festa

Morimondo (Mi)

12/05/2013

Domenica 12 maggio 2013, piazza san Bernardo e abbazia di Morimondo. Ecco le coordinate giuste per una giornata di svago e divertimento, alle porte di Milano, a una trentina di chilometri di distanza dal capoluogo lombardo: qui si rinnova l’appuntamento con la buona cucina pavese e il Mec, il Mercatino Enogastronomico della Certosa di Pavia. Nel suggestivo paesaggio di Morimondo, recentemente inserito nel circuito dei “Borghi più Belli d’Italia”, sarà inoltre possibile assistere allo spettacolare raduno di Fiat 500 storiche, nonché curiosare tra le bancarelle di hobbisti.

Turisti del gusto, foodies e curiosi saranno invitati a incontrare e assaporare la tradizione enogastronomica delle terre pavesi, quindi i prodotti tipici dell’Oltrepò e della Lomellina. Una ghiotta e piacevole gita fuori porta domenicale, durante la quale il Mec proporrà anche ai palati più esigenti ed esperti una ricca esposizione di tipicità ed eccellenze del territorio, per valorizzare e diffondere i più buoni prodotti della nostra terra.

Per questo motivo, tra gli special guest della giornata ci saranno le migliori produzioni food&wine di Mec, secondo la formula familiare dal produttore al consumatore. Filiera cortissima, dunque, per garantire sempre massima trasparenza e rintracciabilità. Ecco, allora, che a Morimondo sarà possibile assaporare il gusto intenso e autentico del salame d’oca, del salame di Varzi e quello di struzzo, veri e propri gioielli della produzione gastronomica pavese. E per non rimanere a bocca asciutta, il Mec vi stupirà con un’accurata selezione di bianchi e rossi tra i pluripremiati vini Dop dell’Oltrepò pavese. Non meno appetitosi e invitanti saranno poi gli altri protagonisti della giornata: il riso biologico del pavese, le salse e marmellate, i dolci tipici, come le offelle di Parona, e i caratteristici formaggi, da sempre protagonisti di questo evento.

A rendere unica questa manifestazione del Mercato Enogastronomico della Certosa di Pavia è la singolare sinergia che scaturisce dall’incontro tra le eccellenze culinarie del territorio e il suggestivo scenario della medievale abbazia cistercense. Storia, architettura e tipicità enogastronomiche: l’ideale per una piacevole e divertente domenica primaverile.

di Letizia Benedettini

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