Aosta tra storia e prodotti tipici

Aosta, tra storia e natura

La Valle d’Aosta non è solo montagne e Aosta, capoluogo di questa regione autonoma, ne è il chiaro esempio.
Pur rimanendo in città potrete godere dei profumi e sapori genuini e tradizionali della montagna, ma tra il suo passato romano e medievale Aosta è anche uno scrigno che raccoglie storia e opere che lasceranno stupefatti i viaggiatori alla ricerca di un itinerario tra natura e cultura.
Chiamata la “Roma delle Alpi”, passeggiando per Aosta vi imbatterete nell’Arco di Augusto, il teatro, la Porta Pretoria e ancora tanti altri segni dell’importante passaggio dei romani, così come tante sono le opere rimaste dal medioevo come la collegiata di Sant’Orso.
Grazie agli ottimi collegamenti, pernottare in città è sicuramente la soluzione ideale se desiderate visitare anche il resto della regione dedicandovi a escursioni nella natura.
A fine giornata potrete scegliere di godervi una cena all’insegna della tradizione o andare alla ricerca di una cucina gourmet per poi finire la serata con un’immancabile caffè alla valdostana condividendo con gli amici la tradizionale grolla.

I piatti tipici da assaggiare ad Aosta

La cucina valdostana riesce a sfruttare al meglio i prodotti del territorio e con verdure, cereali, formaggi e selvaggina realizza piatti apprezzati in tutta Italia e anche oltralpe.

Iniziate le vostre degustazioni con le zuppe contadine come la pèilà a base di farina di segale e frumento, la zuppa di castagne o la Seupetta à la Valpelleunèntse fatta con pane nero, verza e fontina.
Continuate con una polenta concia ricca di burro e fontina e assaporate i ricchi piatti a base di carne come la carbonade, tipico spezzatino di manzo, le costolette alla valdostana o il civet di selvaggina.
Ovviamente non perdete l’occasione per gustare una cremosa fonduta a base di fontina.
Per una merenda in città la scelta non può che cadere sulle tegole, croccanti gallette di pasta di mandorla e nocciola chiamate così per la somiglianza con tipiche tegole delle baite.
Infine non dimenticate di bere un sorso di Génépy, il liquore preparato con diverse varietà di Artemisia e di fare scorte di golosi souvenir a base di formaggi tipici come Fontina DOP e Bleu d’Aoste, Lardo d’Arnad e mocetta e magari una grolla per portare il calore della montagna anche nella propria casa.

Dove mangiare ad Aosta

La prima immancabile tappa per immergervi appieno in Valle d’Aosta non può che essere in un ristorante con cucina tradizionale e, ad Aosta, potrete trovare ingredienti locali e cucina tipica aostana da Pam Pam Trattoria degli artisti.
Qui oltre a salumi, formaggi e vini regionali potrete gustare una selezione di piatti tipici come la polenta grassa condita con la Fontina DOP o le zuppe tipiche come la Seupetta à la Valpelleunèntse o la zuppa di farro, castagne e porcini.

Se cercate i sapori tipici, ma anche qualche piccola rivisitazione dirigetevi all’Osteria da Nando. Qui tra fonduta, polenta e bourguignonne troverete anche qualche chicca come le lumache di Morgex trifolate.
Per una cenetta romantica o una coccola gourmet vi attende il Vecchio Ristoro, ristorante che vanta una stella Michelin in cui potrete assaggiare gli ingredienti tipici della Valle d’Aosta reinterpretati in chiave contemporanea.

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