Basilicata, una regione tutta da gustare

Basilicata, una regione tutta da gustare

Splendidi paesaggi da ammirare, escursioni in luoghi di interesse storico e ottimo cibo. Questi sono solo alcuni dei motivi che rendono la Basilicata una delle mete ideali per una vacanza che voglia coniugare cultura e relax. 
 
Tappa obbligata per i turisti è sicuramente Matera, famosa in tutto il mondo per i suoi sassi, il nucleo originario della città sviluppato a partire dalle grotte scavate nella roccia e poi trasformatosi in due grandi anfiteatri naturali, che dal 1993 è stato riconosciuto dall'UNESCO patrimonio dell'umanità. Un luogo spettacolare che molti registi hanno utilizzato come set per i loro film. Era, infatti,  il 2004 quando il regista e attore americano Mel Gibson sceglieva questa città per girare il suo discusso The passion, ma già prima di lui Pier Paolo Pasolini aveva ambientato nella città lucana, nel 1964, Il Vangelo secondo Matteo. Tanti, inoltre, i ristoranti caratteristici, situati proprio nella zona dei “sassi”, dove si possono gustare i prodotti tipici della cucina locale. Uno fra tutti è il peperone “crusco”, ovvero il peperone rosso fatto essiccare e poi utilizzato nella preparazione di diversi piatti. Fritto e fatto a pezzettini è l’ideale condimento, insieme alla ricotta, per una pasta sfiziosa e saporita. 
 
Tra le bellezze delle Basilicata non si possono poi non menzionare i laghi di Monticchio, che, situati alla falda sud occidentale del monte Vulture, occupano le bocche crateriche dell'antico vulcano. Meta ideale per una giornata all’insegna del relax, Monticchio offre ai suoi visitatori una serie di ristorantini tipici dove poter gustare il meglio della cucina lucana, viuzze caratteristiche dove passeggiare, nonché la possibilità di visitare la bellissima Abbazia di  San Michele Arcangelo risalente all’VIII secolo d.C. Da non perdere i panini con soppressata, un salume tipico, e melanzane sottolio preparati alla "Grotta Niviera" un chioschetto dove si possono gustare una serie di prodotti gastronomici locali.
 
Sempre nella zona denominata del Vulture, la stessa dei laghi di Monticchio, si trovano anche Melfi e Venosa. La prima, Melfi, è famosa per il suo castello, che Federico II fece diventare un importante centro di studi. Qui Pier Delle Vigne e Riccardo di Capua redassero nel 1231 le “Costitutiones Augustales”, il più antico testo di leggi scritte del Medioevo. Mentre la seconda, Venosa, sempre legata al nome di Federico II, è famosa per aver dato i natali al celebre poeta latino Quinto Orazio Flacco e ospita un famoso parco archeologico con resti risalenti a un periodo compreso tra il I e il III secolo d.C.
 
Dulcis in fundo una menzione particolare meritano altri tre protagonisti della gastronomia lucana: il provolone, i fagioli di Sarconi, prodotto IGP (indicazione geografica protetta) e il vino Aglianico, un rosso tipico della zona del Vulture, che nell’edizione  2010 di “Vinitaly” si è aggiudicato ben 11 gran menzioni e una medaglia d’oro.

di Monica Giambersio

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