Cheese 2013

Bra (Cn)

20/09/2013 - 23/09/2013

Cheese 2013-Evento--9

Cheese, la manifestazione dedicata alle forme del latte e al mondo dei formaggi, approda a Bra per la sua nona edizione a bordo dell’Arca del Gusto, colorando le strade e le piazze della cittadina piemontese dal 20 al 23 settembre. Come di consueto, l’evento organizzato da Città di Bra e Slow Food Italia con la partecipazione del ministero delle politiche agricole alimentari e forestali apre le porte a centinaia di casari, pastori, affinatori e produttori pronti a confrontarsi e presentare le loro prelibatezze.
Cuore dell’area espositiva di  Cheese 2013 sono le vie dedicate ai Presìdi Slow Food, dove incontrare gli ultimi pastori e casari che hanno deciso di resistere all’omologazione e alla standardizzazione del gusto per salvare una razza, un metodo, un paesaggio. Anche quest’anno via Princìpi di Piemonte e via Marconi sono invase da formaggi (ma anche pani, mieli e confetture) di oltre 60 Presìdi Slow Food. Ecco allora che, stand dopo stand, il visitatore può scoprire la straordinaria biodiversità delle produzioni casearie di tutto il mondo: dall’Africa ai Balcani passando per il Mediterraneo fino alle Alpi e ai pascoli dell’Europa del Nord. Al debutto in questa edizione di Cheese, il latte di cammello dei pastori Karrayu dall’Etiopia, l'alimento base e anche l'unico prodotto che la comunità vende nelle città vicine. Il Presidio è nato per salvaguardare la cultura karrayu attraverso il suo prodotto simbolo, lavorando sulla formazione dei pastori e sul miglioramento dello stoccaggio e del trasporto del latte.
Vediamo cosa altro ci attende a Cheese 2013...

Laboratori del gusto

Anche i 38 Laboratori del Gusto salgono sull’Arca del Gusto per raccontare al pubblico di Cheese 2013 quanta ricchezza ci sia dietro ogni formaggio. Bastano latte, caglio e sale per prepararli, eppure solo in Italia se ne contano oltre 300, una varietà determinata da importanti dettagli: razza degli animali, pascoli, altitudine e naturalmente tecniche di lavorazione. In una parola: biodiversità. Spazio quindi ai formaggi che rischiano di scomparire insieme alla cultura e all’identità di intere comunità. Dai Balcani alle Alpi svizzere, dal Kenya al Caucaso, dalla Valtellina al Belice, questi prodotti segnalati nell’Arca del Gusto o promossi grazie ai Presìdi Slow Food, sono veri e propri baluardi contro l’omologazione di sapori e aromi. Il viaggio attraverso le proposte della rete Slow Food continua con un incontro dedicato ai formaggi a latte crudo del Sudafrica – opportunità unica per conoscere la varietà di climi e paesaggi di questo straordinario Paese – e un interessante Laboratorio che mette insieme il meglio del panorama caseario australiano con i vini provenienti dalle stesse aree di produzione.
Grande omaggio alle Isole Britanniche, ospiti d’onore con una cinquantina di chicche nella Gran Sala dei Formaggi, per scoprire il fenomeno dei new old cheeses, prodotti della tradizione, come il cheddar e lo stilton, rivisti in chiave moderna. Da non perdere l’appuntamento dedicato all’Irlanda, con una panoramica sulle produzioni casearie della zona di West Cork, incubatore della qualità a latte crudo.
Un laboratorio è dedicato al versante italo-francese e l’altro a quello italo-svizzero, territori transfrontalieri dove le piccole produzioni casearie (e non) tengono viva la montagna, offrono lavoro ai giovani ed evitano lo spopolamento. E per gli appassionati dei formaggi “in verticale”, basta fare una puntatina nella Germania dei grandi Riesling in compagnia dei temerari produttori delle montagne dell’Allgäu, lungo i Pirenei spagnoli tra Catalogna e Paesi Baschi, e nelle Hautes-Alpes francesi, grazie al Convivium Slow Food di Gap che proprio a Cheese festeggia i suoi dieci anni.
Tra i laboratori in programma è da segnalare l’incontro con i migliori gestori di pub della Penisola. L’abc del formaggio si impara invece con i maestri di una scuola di formazione professionale francese, che svelano le tecniche di degustazione e il vocabolario appropriato. 
Tra i laboratori più estremi, la verticale di Parmigiano Reggiano, che va oltre il 60 mesi spingendosi nei territori sensoriali quasi sconosciuti di 100 mesi di maturazione. Per non farsi mancare alcun piacere durante la manifestazione, c’è lo spazio del club Amici del Toscano con 5 incontri per godere di mirabolanti abbinamenti tra i migliori caci, etichette eccellenti e i più famosi e profumati sigari.
Dedicati ai veri appassionati, i laboratori organizzati dalla Banca del Vino con le migliori annate del bitto storico in abbinamento ad altrettanti Valtellina Superiore e Sforzato, il matrimonio tra l’antico burro Fiandino e gli spumanti Contratto, e l’incontro con i nuovi imprenditori agricoli del cremonese: giovani tornati alla terra per scommettere sul loro territorio ottenendo in cambio prodotti d’eccellenza. 

Master of food

I tre Master of Food di Cheese 2013 vedono la partecipazione di docenti Slow Food, esperti e produttori ci guidano nella difesa del diritto al piacere dai rischi dell’omologazione del gusto e degli aromi. Il 20 settembre alle 18,30 il Belgio sarà protagonista con la sua cultura birraria. I racconti sulle birre in degustazione sono arricchiti da interessanti abbinamenti con i formaggi del territorio. Il 21 settembre sarà la volta della Gran Bretagna e il 22 dell'Italia con una verticale di formaggi dei Presìdi Slow Food e vini dei rispettivi territori tra i più rappresentativi della cultura gastronomica del Bel Paese.
 
Cheese per i bambini

Di che pasta sei? è l’appuntamento pensato da Slow Food per tutta la famiglia, un divertente e goloso passatempo per imparare a fare la pasta ripiena, dagli agnolotti ai classici plin, mettendo in gioco abilità manuali e ragionando sulla sostenibilità dei più tipici primi piatti italiani.
In più, a Cheese 2013 i bambini sono invitati alla Caciotta al tesoro, un percorso a tappe alla scoperta di formaggi, latti, animali, sapienze, mestieri e artigiani: un tesoro inestimabile che ritroviamo in ogni angolo d’Italia. Attraverso prove, indovinelli e interviste, i contendenti devono scovare gli indizi che di tappa in tappa portano alla soluzione finale: i formaggi dei Presìdi Slow Food italiani. Un modo divertente per conoscere i territori e la filiera di produzione del formaggio e per imparare a scegliere quelli più buoni, puliti e giusti. 

Dedicato ai cheese lovers da Saporie.com

Per chi ama il formaggio in ogni sua declinazione Saporie.com propone tante golose ricette: dall’insolito  Cappuccino di Grana Padano Dop, da servire come antipasto, ad un più classico Risotto zucca e gorgonzola e ancora la ricetta delle Uova in camicia su letto di spinaci con fonduta di Provolone Valpadana DOP dolce, un secondo piatto facile e sfizioso. Dedicati ai cheese lovers due dessert  la Crema ghiacciata al Grana Padano Dop oltre 16 mesi con pere e moscato e il Cheesecake di Gorgonzola Dop con marmellata di limone e sedano….. Ce n’è per tutti i gusti!

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