Festa di San Martino in Veneto

Veneto

01/11/2012 - 11/11/2012

Arriva San Martino e come ogni anno in Veneto giunge in momento di scegliere le oche più succulente e "tirarghe el colo". L'11 novembre l'oca si mangia ovunque, dalle fiere alle osterie fino ai ristoranti più rinomati.
La tradizione ha origini antiche. Nella provincia di Venezia, ricca di corsi d'acqua, le oche sono molto numerose e l'autunno è la stagione in cui la loro carne è più morbida e succulenta. Inoltre, in passato, nella riviera del Brenta era presente una nutrita comunità di ebrei, per lo più proprietari terrieri, a cui era interdetto il consumo di maiale. A dire la verità, ogni famiglia veneta che si rispettasse aveva un proprio recinto e se nasceva un ragazzo poco sveglio (un 'oco', come si dice in zona) il suo ruolo era presto definito: il guardiano dei preziosi volatili.

In occasione della festa di San Martino, il comune di Mirano (VE) organizza una fiera in grande stile dove si mangia, si beve il vino nuovo, si comprano gadget a forma di oca e... si gioca! Sissignori, perché la piazza di Mirano dall'1 all' 11 novembre si trasforma in una grande tavola per il gioco dell'oca. L'idea risale al 1998, quando Roberto Gallorini, divenuto Presidente della Pro Loco Mirano, crea e realizza il grande "Zogo de l'Oca in Piazza", riportando il gioco di Carlo Preti su 63 grandi tavole (di 2 metri per 2), alte 80 cm., le quali, disposte attorno all'ovale della piazza formano una grande passerella colorata di circa 130 metri.

La tradizione però si estende anche alla provincia di Padova e Treviso dove ogni ristorante che si rispetti propone per l'11 novembre, e a volte per l'intera settimana, un menu tutto o quasi a base di oca. Il grande classico è l'oca ripiena di castagne, mele e nocciole oppure arrosta e rosolata nel suo grasso. Tra i primi piatti sono indimenticabili le tagliatelle al ragù d'oca preparato "in onto", cioè messo in conserva e lasciato insaporire nel lardo assieme a foglie di alloro. La scelta non finisce qui, ogni ristorante propone ricette diverse, dall'oca in "supeta coada" (letteralmente zappetta colata) a quella alle erbe con guarnizioni, dal classico pate d'oca fino alla misticanza con oca "fumegà" in camino e melograno.
"Elora a San Martin magnemo l'oca e bevemo el vin".



di Giorgia Ferro

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