I giardini di Sissi a Merano

I giardini di Sissi a Merano-Descrizione--9

Merano, nel cuore dell'Alto Adige, è conosciuta come la "città dei cavalli e delle terme". Un tempo frequentata dagli Asburgo e dagli Zar di Russia, oggi è sempre più rivolta a un turismo d'elite, che cerca centri benessere e panorami mozzafiato. Fu nell'Ottocento, grazie alle intuizioni del medico e botanico Franz Tappeiner, che Merano dimostrò una particolare vocazione alla cura della salute. Nel 1870, l'imperatrice Elisabetta d'Austria giunse al Castello Trauttmansdorff con le figlie Gisela e Valerie, malaticce, che grazie il clima mite migliorarono sensibilmente. Così, quando nell'autunno seguente Sissi ritornò la notizia venne diffusa dai giornali e ben presto la città divenne la meta preferita dai nobili europei. Con loro anche grandi grandi personalità della letteratura, della musica, della poesia e dell'arte come i poeti come Franz Kafka e Thomas Mann, Peggy Guggenheim.
Da qualche anno, sono stati realizzati, su una vasto anfiteatro collinoso, dei meravigliosi giardini: i Giardini di Sissi. La loro felice esposizione naturale ha permesso di ricreare l'habitat ideale per 80 diversi paesaggi, realizzati con piante provenienti da tutto il mondo, suddivisi in quattro giardini tematici: i Giardini del Sole con piante del bacino Mediterraneo; i Giardini acquatici e terrazzati con scalinate e corsi d'acqua; i Boschi del Mondo con foreste in miniatura dell'America e dell'Estremo Oriente e i Paesaggi dell'Alto Adige, perfetta simbiosi fra ambiente naturale e coltivato: dai boschi di roverelle ai campi di cereali e alle distese di frutteti. Una splendida enciclopedia vivente, premiata nel 2005 come il parco più bello d'Italia, che a ogni stagione si veste di nuovi colori e di nuovi profumi, ammirabile attraverso un saliscendi di sentieri che portano a diretto contatto con le specie vegetali presenti. Oltre a ospitare migliaia di piante, i Giardini accolgono al loro interno il favoloso Castello, oggi sede del Touriseum, il Museo Provinciale che racconta la storia del turismo in Alto Adige, dalle diligenze ai giorni nostri. Ci sono undici padiglioni artistici, tra cui lo spettacolare "binocolo di Matteo Thun", una piattaforma panoramica con una vista mozzafiato, la Voliera con variopinti pappagalli, la Grotta dello show multimediale, il Mosaico geologico, l'Orologio delle libellule. Inseriti nel circuito dei Grandi Giardini Italiani e partner del percorso culturale europeo "La strada di Sissi", che conduce in Italia, Austria, Germania, Svizzera e Ungheria, attraverso le città, i parchi e i castelli, frequentati dell'Imperatrice d'Austria.
I Giardini, propongono, un calendario di eventi ricco e interessante. Imperdibili le serate-evento, organizzate sul Laghetto delle Ninfee, i numerosi appuntamenti musicali e gastronomici. Merita un po' del nostro tempo anche la mostra interattiva dal titolo "Profumi Divini e Odori Infernali", un'insolita e avvincente esposizione temporanea, che introduce i visitatori nel magico mondo dei profumi.
Per una pausa culinaria ai Giardini di Sissi c'è il ristorante Schlossgarten di Trauttmansdorff, dove si possono gustare piatti a base di selvaggina o creazioni golose di dolci e gelati, o al Bistro delle Terme.
I giardini sono facilmente raggiungibili in autobus con la linea n. 4 o 1B, dalla stazione FS di Merano, ma anche a piedi, attraverso il sentiero di Sissi, che, passando fra ville signorili ed eleganti parchi, arriva all'ingresso del Castello alla periferia di Merano. Vi consigliamo di dedicare alla visita almeno una giornata, con un abbigliamento comodo e scarponcini da trekking, che vi permetteranno di affrontare in tutta tranquillità i percorsi del Parco.

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