I Musei del Cibo di Parma

06/02/2013

Dal primo marzo riaprono i musei del cibo di Parma, che propongono dei percorsi di conoscenza dei prodotti tipici del luogo e non solo: Parmigiano reggiano, salame, prosciutto e pomodoro. Sono proprio quattro i musei del cibo della provincia di Parma che portano il nome di questi prodotti.

Laboratori, giornate speciali e iniziative particolari arricchiscono il programma dei musei, offrendo alla cittadinanza e ai turisti una gamma di possibilità per conoscere i prodotti tipici della provincia emiliana e per coinvolgere grandi e piccini.

Per i più piccoli verranno organizzati dei laboratori, in collaborazione con l'associazione per la divulgazione scientifica Googol che ha competenze specifiche in materia di scienza degli alimenti. L'obiettivo è creare una capacità di apprendimento interattiva e divertente appositamente per i bambini, delle storie da mangiare per conoscere cibi e piatti tipici.

La rete di musei del circuito di Parma valorizza i prodotti locali, integrandosi perfettamente con il territorio. I musei, infatti, sono situati in luoghi storici in connessione con i prodotti presentati. il museo del parmigiano, a Soragna, si trova in un ex caseificio. Quello del prosciutto, a Langhirano, è posto nell’ex Foro Boario, una zona di lavorazione e commercio delle carni. il museo del pomodoro  è situato nella corte di Giarola, storico centro di trasformazione agroalimentare, mentre il museo del Salame ha sede nelle cantine del Castello di Felino, ambienti scelti appositamente per la conservazione e l’essiccazione dei salumi.

di Marta Franzoso





Prodotti tipici

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