I vini lombardi al Vinitaly 2013

02/04/2013

I vini lombardi al Vinitaly 2013

Lo scorso 2012 si è chiuso per i vini lombardi con una crescita dell’export dellʼ11,2%, quasi il doppio rispetto a quanto registrato a livello nazionale. Un ottimo risultato, che conduce a vele spiegate dal 7 a al 10 Aprile verso i riflettori del Vinitaly. Qui l’appuntamento con buyer, operatori del settore e giornalisti è fissato nel salotto del Padiglione Lombardia, allestito come da tradizione al secondo piano del Palaexpo di Verona. A salutare la partenza della collettiva lombarda per Verona, lo scorso 28 marzo anche Roberto Maroni, al suo debutto nel ruolo di governatore della Regione Lombardia. "È un momento di grande rinnovamento nella vita dell’istituzione regionale ed è per me un privilegio - afferma il presidente Maroni - poter muovere in primi passi come presidente della Lombardia a fianco dei nostri viticoltori, celebrando l’avvio della X legislatura con i vini del nostro territorio”.

Un padiglione da record, uno spazio di 8.500 metri quadrati, 4.400 dei quali allestiti, la collettiva lombarda rappresenta la prima per numero di espositori (203 le aziende vitivinicole presenti, per oltre mille vini in degustazione) e la seconda in termini di superficie. Inoltre, il Padiglione Lombardia, che nel 2012 ha registrato oltre 50 mila visitatori su un totale di 140 mila che hanno frequentato la rassegna, è il più strutturato in termini di servizi, tanto da essere considerato a buona ragione il “salotto” della manifestazione. Al suo interno, in primo piano ci sarà ancora una volta la qualità. «L’anno che ci siamo lasciati alle spalle - ha spiegato l’assessore all’agricoltura Gianni Fava - sarà ricordato per la prolungata siccità che ha caratterizzato la stagione estiva, compromettendo le rese delle nostre colture. La qualità, tuttavia, si preannuncia straordinaria. L’assenza di precipitazioni ha infatti avuto anche effetti benefici sulle piante, che hanno subito meno aggressioni da parte di organismi nocivi, consegnando nelle mani dei viticoltori grappoli in ottime condizioni.

Il Padiglione Lombardia punta soprattutto a valorizzare la vocazione vitivinicola della regione. Questo, infatti, è l’obiettivo con cui due istituzioni come Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia hanno unito le proprie forze a servizio della rete dei Consorzi di Tutela e delle aziende vitivinicole lombarde. Una collaborazione ormai consolidata, che poggia saldamente su un accordo di programma sottoscritto nel 2006 con lo scopo di promuovere il sistema delle imprese lombarde, renderlo più competitivo e sempre più proiettato verso i mercati internazionali. "I nostri vini non hanno nulla da invidiare ai migliori prodotti mondiali" ha sottolineato Emanuele Bertolini, presidente della Camera di Commercio di Sondrio e membro del Consiglio di Unioncamere Lombardia. "La crescita dell’export dellʼ11,2% registrata nel 2012 conferma che anche i consumatori esteri se ne sono accorti, e che l’obiettivo a cui dobbiamo aspirare è quello di fare della produzione vitivinicola lombarda un altro fattore di eccellenza riconosciuto a livello mondiale, accanto alla moda e al design."

di Enzo Di Monte

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