Il cuoco e i suoi re

18/10/2013

Il cuoco e i suoi re

Il cuoco e i suoi re, un affresco della tumultuosa Europa fra la fine del ‘700 e i primi dell’800, con al centro la Francia, la sua Rivoluzione, Napoleone e i regnanti, mostra l’evoluzione della cucina e della tavola, partendo da uno dei più illustri cuochi del periodo.
Marie-Antoine (o meglio Antonin) Carême, nato a Parigi in una famiglia poverissima, dimostra come la volontà e la passione possano trasformare una vita di stenti in una storia destinata a far parlare di sé fino ai giorni nostri.

Il cuoco e i suoi re di Edgarda Ferri ci porta a voler conoscere al più presto la vita e le opere culinarie di Carême, ma vuole dipingere anche l’aristocrazia e il mondo dei ricchi e dei re, perché unici a potersi permettere le opere d’arte culinaria del Carême.
Le sue meravigliose pièce montée ci appaiono, leggendo, quasi davanti ai nostri occhi e la sua passione per la precisione, la bellezza, l’eleganza nei piatti ci viene trasmessa con chiarezza, insieme ai personaggi e agli avvenimenti storici e mondani del periodo. 

La parte migliore del libro, edito da Skira, sono le pagine che descrivono l’amicizia con Gioacchino Rossini, grande gourmet: è godibile fino in fondo e riflette l’essenza dell’innovativo pensiero e del lavoro di Carême.
Il cuoco e i suoi re, in sintesi, un libro che si legge in un fiato, ma che i più golosi vorranno integrare con altri testi, approfondendo alcune delle antiche ricette.
 
Gabriele Maurano

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