Il menu del pranzo di Pasqua, ricette tipiche tradizionali

Ognuno ha il suo particolare menu tradzionale per il pranzo di Pasqua, ma ci sono una serie di alimenti che non mancano mai sulla tavola di Pasqua e questi sono: il pane e una torta rustica, la carne di agnello, le uova e un dolce tipico. Le ricette possono essere davvero semplici o da esperti gourmand, l'importante è che l'ingrediente tipico sia presente. Così, riesci a stare dietro alle tradizioni senza passare giornate intere in cucina e prepari il piatto che preferisci anche in base alle tue capacità.

Come cucinare le uova per Pasqua

In camicia, fritte, sode, a frittata, le uova si posssono cucinare in mille modi diversi. Il più semplice e tipico da cucinare per Pasqua? I canapè di uova sode!
Sono sempre una ricetta sorprendente; finger food facili da preparare ma versatili nell'impiego. Ideali come pranzo veloce ma sostanzioso, come antipasto tradizionale, ma non banale, come aperitivo particolare o anche per una bella colazione ricca all'americana. A te la scelta. La salsa tonnata, grande classico della cucina piemontese che si trova nel famoso vitello tonnato, si fa qui ripieno - insieme al tuorlo - di un mezzo ovetto davvero gustoso.

Tutte le ricette con l'agnello

Ci sono moltissimi modi per cucinare l'agnello. Sia nei primi che nei secondi piatti, la carne tenera dell'agnello è adatta a moltissimi tipi di preparazioni ed è protagonista di molti piatti tipici.
Le costolette sono la parte dell'agnello più semplice da preparare; puoi provarle in crosta croccante su una salsa di Grana Padano o in crosta di pistacchi con carciofi, verdura tipica romana che si cucina spessissimo a Pasqua e non solo nel Lazio, come nella ricetta dell'agnello con riduzione al marsala o in quella dell'agnello arrosto con carciofi e patate. Sempre buone se impanate, le costine d'agnello stanno bene anche con il profumo di menta o con un piatto povero della tradizione vicentina come la polenta di mais sponcio.
L'agnello sta bene anche con altre verdure, come il sedano rapa, ad esempio. Una bella crema di sedano rapa cotto nel latte accoglierà alla perfezione uno stinchetto di agnello sambucano.
Oltre alle costolette, anche il carrè d'agnello è un taglio che si cucina facilmente e che ci si può far disossare, in caso lo si voglia, direttamente dal macellaio; così, non si dovrà far altro che cucinarlo, magari arrosto con un tortino di verdure e olive taggiasche. Per un piatto gourmet, invece, il carrè d'agnello possono essere accompagnate da cavolo rosso, maionese, spirulina e semi di zucca.

E in un primo piatto? Prova la spalla di agnello al Taurasi in zuppa di cipolla e zafferano per una zuppa magnifica, calda e cremosa; oppure, prova le  caccavelle con genovese d'agnello, un primo a base di carne di agnello e cipolle, una cottura lentissima ma un risultato superbo, che si scioglierà in bocca. Puoi provare anche i tortellini modenesi con la carne di agnello, accompagnandoli con un ragù bianco d'agnello che darà sapore alla ricetta rimanendo delicato.

Hai mai pensato di abbinare la carne di agnello al pesce? Con la ricetta della piramide di asparagi, nasello e agnello scopri come, piatto gourmet da veri esperti. Per un'altra ricetta particolare, prova la carbonara di agnello al profumo di cedro o l'agnello sambucano con salsa teiyaki.

Il pane per il menu di Pasqua

Dal casatiello al panbrioche, a Pasqua si prepara il pane fatto in casa. E non si tratta mai di un pane qualunque. Farcito di salumi come speck, salame e prosciutto cotto o di formaggi come il pecorino, il parmigiano, il caciocavallo e molti altri, il pane di Pasqua è sempre un pane sostanzioso e particolare, a cui nessuno sa resistere.
Non puoi mancare anche la classica torta salata del giorno di Pasqua: la torta pasqualina.

Tutti i dolci tipici di Pasqua

La tradizione dolce di Pasqua è soprattutto napoletana. In Campania e dintorni si prepara la pastiera, una torta di pasta frolla, farcita con un impasto a base di ricotta, grano bollito nel latte, uova, cannella, vaniglia, acqua di fiori d'arancio e frutta candita.
Poi c'è l'inimitabile colomba pasquale, classico dolce che si compra già preparato in supermercati, gastronomie e pasticcerie di tutta Italia, ma che si può preparare anche a casa senza troppi sforzi.
In Puglia e Basilicata, invece, si prepara la scarcedda, detta anche scarcella, un grosso biscotto fatto di pasta frolla che può assumere le forme più svariate, con la particolarità di averedi uova sode incorporate come si trovano sul casatiello. Il biscottone viene poi ricoperto di glassa bianca su cui vengono adagiati piccoli ovetti in cioccolata o perline colorate.
In Toscana si prepara la pasimata, un dolce lievitato che viene insaporito con semi di anice e scorza di arance, dalla lunga preparazione che, a seconda della quantità di impasto, può durare anche due giorni. Nella versione originale è un normale pane, non dolce, che con il trascorrere del tempo è stato ingentilito dalla presenza dello strutto e dello zucchero. La versione Garfagnina prevede l’aggiunta di uova ed uvetta.

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