Il tappo Idcork dice stop alla contraffazione dei vini italiani

21/01/2014

Il tappo Idcork dice stop alla contraffazione dei vini italiani

Con la sua tecnologia che consente la tracciabilità del prodotto, il tappo in sughero Idcork, brevettato dall’azienda Brentapack del gruppo Labrenta, diventa uno strumento importante nella tutela del vino di qualità.
Le recenti notizie legate ai fenomeni di contraffazione cinese del vino italiano hanno riportato alla ribalta una grossa sfida nel campo della salvaguardia dei prodotti Made in Italy.

La soluzione viene da un'azienda trentina, sempre attenta alla ricerca della qualità: un codice identificativo presente sul tappo e una trama del sughero irripetibile fanno di ogni bottiglia un prodotto unico. Il consumatore, tramite un’apposita app, scaricabile direttamente dal sito ufficiale Idcork e utilizzabile dal cellulare, può venire a conoscenza di tutta una serie di informazioni: zona e periodo di estrazione del sughero, caratteristiche, dati sulla lavorazione del tappo, nome della cantina e  caratteristiche del vino (come annata, uvaggio  e codice della bottiglia). Una volta avviata l’applicazione è sufficiente procedere al riconoscimento visivo del tappo grazie al confronto della sua trama con quella riprodotta nella foto. Successivamente si può inserire  il codice stampato sulla chiusura per rintracciare la storia, la produzione e la lavorazione del vino
Grazie al suo tappo in sughero Idcork l’azienda di Borgo Valsugana dà vita ad un sistema di protezione e di garanzia di qualità del prodotto sia per l’utente finale che per l’azienda stessa e si pone come un mezzo efficace nella lotta alla contraffazione dei pregiatissimi vini italiani.

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