La Festa del Lavoro tra cibo, musica e tradizioni

01/05/2013

La Festa del Lavoro tra cibo, musica e tradizioni

Il primo maggio, in molti Paesi del mondo, si celebra la Festa dei Lavoro: un appuntamento che aiuta tutti a non dimenticare la fondamentale importanza di alcuni diritti che, col passare del tempo, i lavoratori hanno conquistato con fatica e sacrifici. Oggi, questa ricorrenza rappresenta per molti un’occasione di svago e riposo, il momento giusto per concedersi una meritata pausa dallo stress e dagli impegni della settimana. Meteo permettendo, infatti, saranno moltissime le persone che, all’insegna delle abitudini dettate dalla tradizione italiana, sceglieranno di trascorrere queste ventiquattro ore dedicandosi a gustosi pic-nic all’aria aperta o ad allegre grigliate in compagnia.

Spazio allora a focacce, torte salate e carne scottata sulla griglia ardente. Grandi protagonisti dei banchetti festivi saranno sicuramente i dolci, in particolare quelli a base di fragole che, rosse e succose, sono il frutto più tipico per il mese di maggio. Attenti a non esagerare però! Il sole che scalderà, soprattutto le città del sud, invoglierà molti a inaugurare la stagione balneare: sarà quindi il momento di affrontare la temutissima prova costume!

Immancabile appuntamento per molti giovani è il grande concerto che, ogni anno, si svolge a Roma in Piazza San Giovanni. Anche quest’anno saranno moltissimi i cantanti, più o meno noti, che si alterneranno sul palco. I conduttori della kermesse canora targata 2013 saranno Geppi Cucciari e il maestro Nicola Piovani. Un grande concerto si terrà anche a Taranto, dove numerosi artisti, tra cui Fiorella Mannoia ed Elio Germano, si esibiranno per raccogliere soldi da devolvere alle famiglie dell’Ilva.

Buon cibo, musica e natura sembrano, dunque, essere gli ingredienti del primo maggio tricolore. In Francia, invece, un’antica usanza prevede che, in occasione di questa festa, si offra un fiore di mughetto come simbolo della primavera. Per scoprire le origini di questa curiosa tradizione bisogna risalire addirittura a un’antica credenza celtica che attribuiva ai campanellini la preziosa virtù di portafortuna. Nel 1561 Re Carlo IX, in onore di questa leggenda, decise di offrire, il primo maggio di tutti gli anni, un fiore di mughetto alle dame di corte, proprio come portafortuna. Questo fiore, inoltre, simboleggia anche gli incontri amorosi. Per lungo tempo, in Europa, furono organizzati i cosiddetti "balli del mughetto": gli unici balli annuali ai quali i genitori non potevano partecipare. In quelle occasioni le ragazze si vestivano di bianco e i ragazzi portavano all'occhiello un fiore di mughetto.

Pic-nic, grigliata, concerto o mughetto? Non vi resta che scegliere la tradizione che preferite! Per quanto riguarda la cucina, invece, affidatevi ai nostri consigli: sul nostro portale troverete le migliori ricette per festeggiare con gusto la Festa dei Lavoro!

di Serena Cirini

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