La Prima alla Scala, un'occasione per appassionati di teatro e cucina

07/12/2012

Siamo giunti anche quest'anno al tanto atteso appuntamento con la Prima del Teatro alla Scala di Milano, occasione di incontri glamour, mondanità e degustazioni culinarie ad hoc. Venerdì sette dicembre sarà Wagner, sostenitore dell'opera d'arte totale, ad allietare il pubblico scaligero.
Lohengrin, opera romantica tedesca scritta e composta da Richard Wagner, e diretta, per questa occasione, da Daniel Barneboim, trova le sue origini letterarie nel poema di Eschenbach, oltre che nel poema turingo-bavarese Lohengrin, ein altteutsches Gedicht e  nel Cavaliere del Cigno di Konrad von Wurzburg. Quest'opera racchiude in se stessa diverse influenze provenienti dalla Mitologia tedesca e dalle Saghe germaniche dei fratelli Grimm, oltre a contenere anche episodi tratti dalla saga dei Nibelunghi. Ma come mai la decisione di portare proprio in occasione della Prima, un'opera così tedesca? E proprio in coincidenza con l'anniversario Verdiano? Forse perché, in questo momento storico, un'opera carica di elementi nostalgici e di un certo nazionalismo, trova un suo senso compiuto nell'amaro rimpianto da parte del  mondo contemporaneo nei confronti di una passato senza ritorno.

La trama narra la storia del cavaliere Lohengrin, che giunge su una barca trainata da un cigno per salvare la duchessa di Brabante. L'eroe, però, pone una condizione alla fanciulla: ella non dovrà mai chiedere il nome del suo salvatore e se il divieto verrà trasgredito, egli sarà costretto ad abbandonarla. Il protagonista, alla fine, dovrà comunque, rivelare il proprio nome: egli è Lohengrin, secondogenito del Re del Sacro Graal, Parzival. Una fiaba, dunque, dal finale tragico con una forma da dramma storico e grandi scene di massa in stile Grand Operà: la malinconia della rinuncia e la vaghezza del sogno sono i tratti peculiari dell'opera wagneriana. Il cavaliere del cigno è l’incarnazione della speranza negata e tuttavia irrinunciabile: Lohengrin è, infatti, l’unico capolavoro wagneriano che non finisce con una redenzione trasfigurata, bensì nel desiderio e nella nostalgia.

È la figura del cigno, dunque, a fare da protagonista in questa serata della Prima. L'elemento fiabesco, infatti, viene ripreso anche nei menu dei vari ristoranti che si occuperanno di organizzare la cena in occasione di questo grande evento mondano. È così che alla Società del Giardino di Milano, verrà proposto dallo chef del caffè scaligero, Maurizio Riva, un menu con diversi riferimenti all'opera e alla tradizione nordica. Il menu prevede una serie di piccoli aperitivi con ingredienti della tradizione culinaria tedesca: crostini di pane con aringa o anguilla affumicata, patatine novelle scottate servite con panna acida e limone e crocchette di patate, radicchio e gambero; ma il vero protagonista della cena sarà il primo: un risotto allo spumante Bellavista con ragù di petto d'anatra e sfoglia croccante di pera. Un vero trionfo, invece, sarà la portata principale, anch'essa in stile nordico: uno stinco di vitello disossato, accompagnato con mela campanina brasata, un frutto che riporterà gli ospiti in un'atmosfera medievale in linea con il clima dell'opera. A concludere la cena, sarà una esplosione di cioccolato: verrà servita una semisfera di cioccolato Gobino e caffè Kimbo adagiata su un letto di cioccolato con contorno di meringhe bianche che ci riportano al candore del cigno, emblema dell'opera.. Per terminare, una serie di nove praline al cioccolato della maison dolciaria torinese, delizieranno gli ospiti scaligeri.
Le varie portate saranno accompagnate dal famosissimo Franciacorta Bellavista, vino creato appositamente per Il Teatro alla Scala. Per questo evento specifico verrà ribattezzato con Il nome di Bellavista Vittorio Moretti 2004 e presentato in una confezione particolare progettata da alcuni grafici di Parigi sulla quale saranno stampate alcune note musicali. La tavola, inoltre, contribuirà, a sua volta, a richiamare alcuni elementi del Lohengrin: tovaglia di lino, candelabri d'argento, bicchieri di cristallo e garofani bianchi e candidi come le ali di un cigno. Un'atmosfera sognante e intima in linea con la malinconia dell'opera wagneriana immergerà gli ospiti della cena scaligera in un mondo onirico fatto di prelibatezze e eleganza.

In quanto a raffinatezza e originalità, non è da meno un altro ristorante milanese che si cimenta nella creazione di un menu specifico per il grande evento di venerdì sette dicembre: si tratta de Il Marchesino dello chef Gualtiero Marchesi. Il menu, a differenza della Società del Giardino, prevede due varianti di pesce o carne, con tanto di sorpresa finale a conclusione della cena. A preparare il palato degli ospiti, ci penserà un elegante uovo all'uovo, tartufo bianco d'Alba, in linea con il clima raffinato della serata. A seguire, verrà servita un'insalata di storione con le sue uova e un tradizionale riso oro e zafferano, rivisitato da un punto di vista estetico, in chiave formale: il giallo su giallo dell'oro e del riso. La scelta, invece, viene riservata ai secondi: astice arrosto, piccole verdure, salsa di crostacei o piccione arrosto, salsa al Torcolato, spinaci, pinoli e uvetta. Uno sformato di panettone, per restare in clima natalizio, e piccola pasticceria e caffè concluderanno il menu. Piccoli cigni di bigné farciti con purea di castagne e panna, galleggianti su un laghetto di cioccolato saranno i veri protagonisti della cena, come omaggio al Lohengrin di Wagner. I vini che accompagnano il menu saranno un Franciacorta “Ottantesimato” Gualtiero Marchesi, Az.Agr. Bellavista; uno Chardonnay “Vigna Leone” 2010, Az.Agr. Bellavista; un Santa Maddalena 2010, Az.Agr. Niedermayer o un Vermentino di Gallura 2011, Az.Agr. Tan; Moscato d'Asti, Az.Agr. La Morandina. Il costo previsto per il menu de Il Marchesino è di 200 euro vini inclusi.

Due menu diversi quelli della Società del Giardino e de Il Marchesino, ma entrambi ispirati all'opera di Wagner e ricchi di originalità e eleganza, un appuntamento imperdibile per appassionati di teatro e di buona cucina.

di Marta Franzoso

 

Sigla.com - Internet Partner