La stampa estera premia le eccellenze della Sardegna

30/06/2014

La stampa estera premia le eccellenze della Sardegna

La stampa estera rilancia le eccellenze enogastronomiche della Sardegna come tra le migliori in assoluto del pianeta. Lo rivela una ricerca sulla regione Sardegna effettuata dall’Osservatorio internazionale della stampa estera Nathan il Saggio, che ha monitorato oltre 50 testate internazionali, tra le più autorevoli, negli ultimi 10 anni, per un totale di oltre 100.000 articoli, dei quali più di 1.700 riguardano la regione amministrata dal Presidente Francesco Pigliaru.

Dallo studio Turismo in Sardegna: ricerca sulla stampa internazionale, luci ed ombre a ridosso della stagione estiva, presentato il 27 giugno dall’Associazione stampa estera di Milano, emerge che la regione gode di una grande visibilità e di un’immagine positiva sui mezzi di comunicazione, i quali ne riconoscono il valore economico grazie alla qualità dell’offerta e alla ricchezza dei prodotti locali. La Sardegna presenta un’enogastronomia tra le più affascinanti del mondo, tanto che questo settore è al secondo posto con il 16,5% degli articoli totali.

Formaggi, vino, carne e pesce, pasta, pane e dolci: la stampa estera è letteralmente impazzita per le specialità sarde, con lodi altisonanti da qualsiasi parte del mondo. Dallo stato più popoloso degli Stati Uniti, la California, Irene Virbila fa sapere al milione e mezzo di lettori del Los Angeles Times di essere addirittura “conquistata dalla bottarga assaggiata con gli spaghetti in Sardegna, una salmastra delizia dal Mediterraneo che vale la pena provare. Il sapore della bottarga si ama o si detesta. La pasta al dente condita con olio d’oliva fruttato e spolverata di bottarga dal colore ambrato ha il sapore dell’estate. La bottarga di muggine è una specialità sarda, più buona del caviale: ogni volta che vado in Italia ne faccio una scorta”.

Le fa eco John Brunton, del prestigioso quotidiano inglese The Guardian, che informa i sudditi di Sua Maestà sulla bontà del vino sardo: “Il Cannonau è il vino simbolo della regione. […] Ogni villaggio produce un vino con una propria personalità e di ottima qualità”. I tedeschi, invece, vanno pazzi per i dolci: culingionis de mendula, orilletas e sos pinos.La Francia, invece, è stata conquistata dalla fregola che regna nei grandi ristoranti parigini, mentre la Spagna è incantata dal pecorino, il formaggio fatto con il latte fresco di pecora.

Ma oltre alle prelibatezze gastronomiche la Sardegna è apprezzata per le spiagge e i paesaggi, ritenuti fra i migliori del Mediterraneo.

L’ultimo aspetto della ricerca riguarda la presenza della regione sui social network che i media utilizzano per veicolare i propri contenuti. Nell’ultimo anno si è rilevato un progressivo aumento e il tema più trattato, com’era facile prevedere, è stato il dramma dell’alluvione, seguito dallo studio sullo stile di vita dei sardi e la loro longevità, che ha avuto una certa eco sui media internazionali con dei video riportati su Youtube e DailyMotion e postati su Facebook.

In conclusione, la Sardegna viene promossa dalla stampa estera, ma per affrontare le aree di miglioramento si deve ripartire dalle eccellenze locali sfruttando l’endorsement, oltre che dei media stranieri, anche dei vip internazionali che affollano l’isola e che ne sono preziosi testimonial. E, come ammonisce il Financial Times, ci vorrebbe più spirito di imprenditorialità.

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