La Valle di Gressoney: regina del Monte Rosa

La Valle di Gressoney: regina del Monte Rosa

Quando la pace delle montagne valdostane incontra la sublime bellezza delle vette più alte d’Europa, comincia la magia della Valle di Gressoney. Le acque fredde e scroscianti del torrente Lys, la cultura walser e le sue tradizioni, le genziane colorate che decorano le finestre delle casette in pietra, i sentieri per gli escursionisti più appassionati e le rinomate piste da sci: in questa valle la bellezza spontanea della natura incontra quella creata dall’uomo e il perfetto equilibrio tra questi due elementi sa rendere unico questo territorio dalla grande vocazione turistica.

Che sia estate o inverno, questa valle accoglie i suoi turisti con grandi attrattive. Ognuno può costruire il suo itinerario e trovare attività rilassanti e adrenaliniche. Mentre i raggi del caldo sole estivo riscaldano e abbronzano, si può leggere un romanzo nel parco del Lago Gover a Gressoney Saint-Jean, provare l’emozione di una ferrata o godersi panorami da sogno. Quando arriva la neve, che cade abbondante nella stagione invernale, si può sorseggiare una cioccolata calda e fumante, pattinare sul ghiaccio o prendersi una pausa dalla frenesia della vita cittadina per dedicarsi finalmente alla propria passione per lo sci.

Pont Saint Martin è un importante snodo commerciale e industriale della zona ed è situato all’imbocco della Valle di Gressoney. Merita particolare attenzione il bel ponte romano sul Lys che risale al I secolo a.C. e che è ancora molto ben conservato.

Gressoney Saint-Jean è situato in un ampio e bel pianoro prativo contornato da foreste di conifere, con l’imponente catena del Monte Rosa che gli fa da magnifico sfondo. È uno dei più importanti centri di turismo estivo e invernale della Val d’Aosta. Gli abitanti del luogo, come quelli di Gressoney-La-Trinité e di Issime, parlano un dialetto di origine germanica. Tra le strade di Gressoney regnano l’armonia e la bellezza, tutto è curato nei minimi dettagli e il risultato delizia gli occhi del turista contribuendo a rilassarlo. Passeggiando per il centro storico del paese s’incontrano alcune antiche case tipiche dell’architettura walser, tutte perfettamente conservate. La chiesa, che risale al 1515, ha un bel campanile sormontato da una cuspide in rame e una preziosa Via Crucis situata all’esterno.
La raffinata eleganza di questa località turistica ha affascinato la Regina Margherita di Savoia, che amava trascorrere le sue vacanze estive proprio ai piedi del Monte Rosa. Segno concreto ed evidente di questa predilezione è il Castello Savoia che, immerso nella pace della natura valdostana, sorge a pochi passi dal centro storico. Il castello, che fu fatto costruire dal Re Umberto I in omaggio alla Regina Margherita, è costituito da un nucleo centrale affiancato da cinque torrette cuspidate. L’appartamento della regina occupa la posizione più soleggiata: dalle finestre del salottino, ricavato nella torre settentrionale, si gode un magnifico panorama del Monte Rosa e dell’intera vallata.

Procedendo lungo la Valle s’incontra Gressoney-La-Trinité che, collocato a 1637 metri sul livello del mare, è un centro alpinistico molto rinomato e il punto di partenza per innumerevoli escursioni e per ascensioni al Monte Rosa. È anche una stazione di soggiorno estivo e di sport invernali molto frequentata e dotata di notevoli attrezzature in fatto d’impianti di risalita. Poco più in alto si trova la piccola frazione di Staffal, punto di partenza per gli alpinisti diretti ai ghiacciai del Monte Rosa. Anche qui è possibile trovare un segno della passione che la Regina Margherita aveva per questi luoghi: una villa, ora trasformata in albergo, è la costruzione più importante del piccolo centro e serviva alla regina come base per le sue escursioni in alta quota.

Prodotto tipico protagonista della zona è la prelibata toma di Gressoney che è stata riconosciuta come presidio Slow Food. Apprezzato formaggio da tavola, la toma di Gressoney è prodotta negli alpeggi della valle del Lys con metodi tradizionali. Si tratta di un formaggio semigrasso, per la cui preparazione si utilizza latte vaccino, parzialmente scremato. È ottima se servita a fine pasto, meglio se accompagnata con fette di pane casereccio e un tagliere di salumi tipici valdostani.

Una vacanza all’insegna dell’avventura, della bellezza e del gusto: la Valle di Gressoney allieta lo sguardo, l’anima e il gusto.

di Serena Cirini

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