Mangiarsi le parole: cibo e letteratura si incontrano in Statale

20/11/2013

Mangiarsi le parole: cibo e letteratura si incontrano in Statale

La cucina, dopo aver letteralmente invaso case, quotidiani, programmi televisivi e tutti i social network del momento, arriva ora anche in università: Mangiarsi le parole: cibo, vino e convivialità nella letteratura italiana il titolo del convegno in programma all'Università Statale di Milano domani, dalle ore 15 alle 18, e venerdì, dalle ore 9.30 alle 17.30.

Il seminario, organizzato dal professore di Letteratura italiana contemporanea Luca Clerici, rientra nel ricco programma (oltre 600 iniziative) di Bookcity, il festival milanese volto a promuovere il libro, la lettura e i lettori - importante specchio della nostra identità sociale e delle sue evoluzioni - oltre che a mettere in comunicazione tutti gli attori del sistema editoriale.

Il binomio cucina - letteratura, tema insolito per l'ambito accademico ma certamente di grande attualità, verrà esplorato nel corso del convegno tramite molteplici e inediti punti di vista, che metteranno in luce le numerose contaminazioni esistenti tra questi due ambiti, solo apparentemente distanti, riscontrabili fin dalla letteratura delle origini. Ad aprire i lavori sarà il direttore del Dipartimento di studi letterari, filologici e linguistici Fabrizio Conca, la storica Emanuela Scarpellini che spiegherà Il successo della cucina italiana e il docente di Letteratura italiana Giovanni Maffei che affronterà, invece, il tema della cucina nell'epoca rinascimentale e la docente di sociologia Gabriella Turnaturi.
Di grande rilievo e originalità anche le relazioni previste per venerdì 22 novembre: Michele Mari, noto professore della Statale nonchè scrittore di romanzi, interverrà sul tema Carlo Emilio Gadda e la feralità del cibo; Stefano Ghidinelli, tramite Vino al vino di Mario Soldati, racconterà invece L'Italia in bottiglia; Elisabetta Mondello sarà presente con un argomento curioso e accattivante come Il lato oscuro del cibo: noir e gastronomia; Stravaganze gastronomiche nella Grecia antica il tema discusso dalll'archivista Ornella Montanari.

Tra i numerosi relatori, che si alterneranno a Mangiarsi le parole: cibo, vino e convivialità nella letteratura italiana, si segnala anche la presenza della scrittrice Simonetta Agnello-Hornby con Cucinare libri di gusto. Un'iniziativa importante quella dell'Università Statale di Milano che dimostra come la cucina sia ben di più di una moda passeggera e testimonia, ancora una volta, l'importanza dell'esperienza culinaria nella storia, cultura e letteratura del nostro Paese.

di Alessandra Cioccarelli

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