Massimo Bottura riceve la cittadinanza onoraria di Spilamberto

21/10/2013

Massimo Bottura riceve la cittadinanza onoraria di Spilamberto

Il 12 ottobre è stato conferito a Massimo Bottura il riconoscimento della cittadinanza onoraria di Spilamberto, in provincia di Modena, per il suo impegno nella valorizzazione dell'aceto balsamico tradizionale di Modena

Lo chef modenese, che con il ristorante La Francescana ha ottenuto il riconoscimento delle 3 stelle Michelin e il terzo posto assoluto nella classifica dei 50 migliori ristoranti del mondo, ha saputo declinare e valorizzare l'aceto balsamico tradizionale in modo originale e diversificato in tante sue creazioni culinarie.
Il conferimento sancisce lo straordinario rapporto di collaborazione tra Massimo Bottura, il Museo dell’Abtm, la Consorteria e il Comune di Spilamberto, che dal 2008 tiene a balia la batteria di vaselli che è stata affidata alle sapienti cure dei maestri. Un successo che è sempre stato accompagnato dall’utilizzo e dalla valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche modenesi e, in particolare, proprio dell’aceto balsamico tradizionale. Per questo motivo il Comune di Spilamberto ha deciso di conferire, su proposta della Consorteria, il riconoscimento della cittadinanza alla persona che con il suo lavoro e la sua arte diffonde nel mondo il lavoro di promozione e tutela della cultura dell’ABTM, attività iniziata nel lontano 1967 grazie agli spilambertesi e alla sua Consorteria.

Nella stessa giornata del conferimento della cittadinanza a Bottura è stato inaugurato il nuovo spazio dedicato al Laboratorio dimostrativo del Museo dell’aceto balsamico tradizionale di Modena, realizzato nel locale seminterrato dell'ala nord della Rocca Rangoni, dove i recenti restauri hanno permesso di recuperare alcuni degli ambienti più antichi e suggestivi dell'intero palazzo nobiliare, oltre alla facciata nord del palazzo che si affaccia sulla Corte. Il laboratorio consentirà ai tanti appassionati di aceto balsamico tradizionale di Modena (ABTM) di partecipare al rito dell’assaggio in un ambiente confortevole, con i giusti tempi e con gli strumenti appropriati. In questo ambiente sarà possibile effettuare l’esame visivo, olfattivo e gustativo del principe dei prodotti modenesi e degustarlo in abbinamento alle altre specialità enogastronomiche del nostro territorio. E nel laboratorio dimostrativo, oltre all’assaggio, si potrà assistere alle lezioni, ai corsi e ai laboratori dei maestri della Consorteria.

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