Mercatini di Natale a Francoforte

Francoforte (Germania)

26/11/2012 - 23/12/2012

Mercatini di Natale a Francoforte-Evento--9

Quando si visita una città fredda come può esserlo Francoforte d’inverno, può essere piacevole gustarsi ogni tanto qualcosa di caldo. Le occasioni non mancano, a partire dal centro storico della città, il Römerberg, dove si tiene uno dei più antichi mercatini di Natale della Germania, con i suoi stand di mele caramellate, wurstel, vin brulé (anche nella sua variante locale, il Heisse-ebbelwei che usa vino di mele al posto di quello rosso), pan di zenzero, tè e il tipico punch speziato (Feuerzangenbowle). Questa parte della città è stata in gran parte distrutta durante la seconda guerra mondiale (il 70% delle costruzioni è stato raso al suolo) ma molti edifici sono stati ricostruiti rimanendo fedeli all’originale. Così è successo all’edificio a graticcio sede da oltre 600 anni del consiglio comunale di Francoforte, il Römer, e alla vecchia chiesa di San Nicola (Alte Nikolaikirche) dedicata al patrono della cittadina.

Le bancarelle natalizie si estendono verso nord nella vicina Paulsplatz, dove si può vedere il simbolo della città in questo periodo di festa: l’enorme albero di Natale decorato con migliaia di luci e addobbi. Qui si trova anche la chiesa di San Paolo (Paulskirche), un edificio ecclesiastico sconsacrato che tra il 1848 e il 1849 accolse le sedute del primo parlamento democratico tedesco. 

Proseguendo in direzione nord-est, si arriva alla casa in cui è nato e ha trascorso l’adolescenza lo scrittore Johann Wolfgang Goethe. Anche questo edificio fu gravemente danneggiato dalla seconda guerra mondiale, ma poi è stato fedelmente ricostruito. L’autore apparteneva a una ricca famiglia di Francoforte (il padre era un “dottore in legge” ed è stato consigliere imperiale mentre il nonno è stato sindaco della città). La casa è composta da tre piani. All’ultimo si trovava lo studio dello scrittore dove, ancora oggi, si può vedere la scrivania su cui Goethe ha compilato le prime versioni di alcune delle sue opere più famose, Il Faust e I dolori del giovane Werther. Di fianco all’edificio si trova il museo dedicato al periodo in cui visse l’autore tedesco, con una ricca collezione di dipinti e busti del XVIII e XIX secolo, tra cui opere di artisti come Johann Heinrich Füssli e Caspar David Friedrich con cui lo scrittore era in stretto contatto. Francoforte non ha solo dato i natali a Goethe ma anche ad altri personaggi noti, come il filosofo Theodor W. Adorno, Anna Frank e l’attore comico Martin Lawrence.

Continuando verso nord, si arriva all’ottocentesco palazzo della Borsa di Francoforte, uno dei più importanti centri di scambio economico e finanziario d’Europa. Fondata nel 1896, può essere visitata su prenotazione. Non pensate di trovare gente in giacca e cravatta che urla freneticamente «compro, vendo» così come siamo stati abituati dai film hollywoodiani. Al giorno d’oggi, le contrattazioni avvengono solo per via telematica grazie a un apposito sistema chiamato Xetra. Non vi resta quindi che chiudere gli occhi e lasciare spazio all’immaginazione. Di fronte all’edificio si trovano le statue a grandezza naturale di un orso e di un toro. Il primo rappresenta un periodo di abbassamento del valore delle quotazioni mentre il secondo indica un loro innalzamento e quindi una congiuntura economica positiva.

Dalla casa di Goethe, invece, procedendo verso ovest, si raggiunge la Commerzbank Tower, uno dei grattacieli più alti d’Europa, progettato dal famoso architetto sir Norman Foster, e l’imponente sede della Banca centrale europea (Bce), contrassegnata da un colorato monumento con il simbolo dell’euro vicino all’ingresso principale. L’edificio, chiamato Eurotorre, è stato costruito negli anni Settanta e ha ospitato prima la Banca per l'Economia Sociale poi l’Istituto Monetario Europeo (Ime) e infine la Bce. A fianco della Commerzbank Tower si trova un altro “gigante dell’edilizia”, la Main Tower, uno dei pochi grattacieli di Francoforte aperto al pubblico, da cui si può godere una splendida vista panoramica sulla città da un’altezza di ben 200 metri. Francoforte è famosa per i suoi alti edifici ed è unica in Europa per il numero di palazzi che superano i 250 metri d’altezza. Per questo motivo viene anche chiamata Mainhattan, un mix tra il nome tedesco del fiume che attraversa la città (il Meno, in tedesco Main) e il quartiere dei grattacieli di New York, Manhattan.

Se non siete interessati alla finanza e all’architettura moderna, potete scendere a sud, verso il Meno, il più grande affluente del Reno. Una passeggiata sul lungofiume è sempre un’esperienza piacevole, soprattutto a sera quando le luci della città e dello skyline creano suggestivi giochi di colore sull’acqua. Il ponte vecchio (Alte Brücke) è la prima struttura di collegamento tra le due parti di Francoforte, realizzata verso la fine del 1100 e l’inizio del 1200. Il ponte è stato più volte distrutto e ricostruito nei secoli ma ha sempre lasciato un segno nelle opere e negli scritti di personaggi delle varie epoche storiche. Nell’Ottocento, per esempio, ne ha parlato il filosofo Arthur Schopenhauer in un suo trattato del 1851 e lo ha ritratto in un dipinto l’artista francese Gustave Courbet nel 1858. Quello su cui possiamo passeggiare oggi risale al secondo dopo guerra. Il ponte è pedonale quindi vi potete tranquillamente fermare a fare qualche foto ricordo.

Lasciato il fiume, il viaggio può finire dove tutto ha avuto inizio: il Römerberg e il mercatino di Natale. Con il calar della sera, il clima è ancora più festoso e natalizio. Non vi sarà difficile trovare famiglie, gruppi di amici e giovani di Francoforte che bevono allegramente una tazza di vin brulè in attesa del 25 dicembre. Potete mettervi a sorseggiare qualcosa di caldo con loro e intanto godervi l’atmosfera di luci, suoni, profumi e colori di questo posto magico.

testo e foto di Carlotta Mariani

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