Milano, un tour nella Milano di Leonardo

Il Cenacolo, le chiuse dei Navigli, il Codice Atlantico e altre decine di dipinti, affreschi e disegni. La mano di Leonardo Da Vinci è ancora ben visisbile a Milano e le mostre e gli eventi dedicategli sono talmente tante e belle che si ha sempre l'imbarazzo della scelta. Adesso si può addirittura scaricare una applicazione - Leonardo Around -  che tiene aggiornati su tutte le occasioni che la città di Milano offre per conoscere meglio questo architetto, ingegnere, inventore, scienziato, artista.
Oggi, ne approfittiamo per farci un giro per Milano Sud, dove le lavandaie andavano a sciacquare i panni, dove si andava per farsi quattro risate in qualche cabaret o sentire un po' di bella musica in un jazz club che ormai sarà chiuso; ma niente paura: l'atmosfera bohemienne è ancora presente, come la mano di Leonardo, che ha trasformato per sempre questa zona con i Navigli, che ancora oggi continuamo a coprire e scoprire a seconda del traffico.

1. Santa Maria delle Grazie e il Cenacolo Vinciano

La basilica di Santa Maria delle Grazie è già, di per sé, un posto meraviglioso, da visitare anche quello. L'Ultima Cena di Leonardo da Vinci si trova sul piazzale della Chiesa, a sinistra dell’ingresso principale; non appartiene alla Chiesa: è un museo di stato. Prenotare è obbligatorio, qui sotto trovate tutte le informazioni; ma se una sera vi sentite particolarmente fortunati e andate intorno all'orario di chiusura, tipo intorno alle sei del pomeriggio e chiedete se per caso una visita sia stata cancellata, magari ce la fate a entrare senza prenotare con tre mesi di anticipo.

Gli orari di vsita al Cenacolo sono:
Da martedì a domenica dalle 8.15 alle 19.00 (ultimo ingresso ore 18.45)
Chiuso tutti i lunedì e nei giorni: 1 gennaio, 1 maggio, 25 dicembre.

Sul sito, oltre a comprare i biglietti, si può anche prenotare una visita guidata che vale la pena e costo circa 3,50 Euro a persona.

La fermata della metropolitana più vicina al Cenacolo è quella di Cadorna, sulla linea verde.

Se volete andare a mangiare una cosa veloce per pranzo, vi fate una brevissima passeggiata e andate all'Ostello Bello, un ostello dove si va anche a mangiare, a bere, dove si sente buona musica e, a sentire i proprietari, ci si innamora. Un tentativo lo farei.

2. La vigna di Leonardo

Fu Ludovico il Moro ad assegnare a Leonardo questa vigna e lui vi tornava tutte le sere da Santa Maria delle Grazie (che si trova proprio dall'altra parte della strada) dove lavorava, intorno al 1500, al progetto dell'Ultima Cena. Oggi, è possibile visitare ciò che resta della vigna e alcune stanze della casa degli Atellani. Per prenotare una visita, potete andare sul sito della vigna di Leonardo e controllare la disponibilità. Se vorrete, potrete affittare l'audioguida in dialetto milanese!

Dopodiché, andate a mangiare, per pranzo o per cena, un buon piatto da San Maurì, un ristorantino che si trova in via San Maurilio, vicino sia a Santa Maria delle Grazie che al Duomo, dove si mangia formaggio Raspadura mentre si aspetta il menu, dove si beve veramente bene e si trovano prelibatezze di vario genere, come l'anatra arrosto e vari piatti tipici della tradizione milanese, come l'ossobuco di vitello in gremolada, la costoletta di vitello alla milanese e taglieri con selezione di salumi lombardi.

San Maurì
Via San Maurilio, 4, Duomo, Milano 20123
Aperto dal lunedì al sabato a pranzo e cena,
dalle
12:00 a 15:00, e dalle 18:00 a 23:30

3. Biblioteca Ambrosiana

Il Codice Atlantico è la più vasta raccolta al mondo di disegni e scritti autografi di Leonardo da Vinci ed è conservato dal 1637 presso la Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano, una delle prime biblioteche al mondo aperte al pubblico. Millecentodiciannove pagine che racchiudono il pensiero di Leonardo: da schizzi e disegni preparatori per opere pittoriche a ricerche di matematica, astronomia e ottica, da meditazioni filosofiche a favole e ricette gastronomiche, fino a curiosi e avveniristici progetti di marchingegni come pompe idrauliche, paracadute e macchine da guerra. Il codice si trova nella Sala Federiciana, l’antica sala di lettura della Biblioteca.
La Biblioteca è aperta dal Lunedì al Venerdì con orario continuato dalle ore 9.00 alle ore 17.00 e si trova in Piazza Pio XI, 2 - 20123 Milano, vicino alle fermate della metro MM1-Cordusio / MM3-Duomo.

Vi è venuta fame? Fatevi una passeggiata fino alle Colonne di San Lorenzo e prendetevi un magnifico cuoppo di fritto misto di pesce e verdurine da Tutti Fritti, in Corso di Porta Ticinese, 18, proprio davanti alle colonne. Trovate cibo fritto al momento a pranzo dalle 12 alle 15 e la sera dalle 18 alle 2 del mattino.

4. Navigli

Il sistema dei navigli ha un'origine antichissima e tutt'ora è uno degli aspetti più caratteristici e affascinanti di Milano. Il sistema dei fossati serviva a scopo di difesa, ma anche a fornire l'acqua necessaria per la vita della città e per le attività artigianali. I navigli erano però anche usati per il trasporto delle derrate e delle merci. Verso la metà del Quattrocento, venne messo in opera un sistema di conche che permetteva le comunicazioni fra bacini di diverso livello. Contrariamente all'opinione comune quindi Leonardo non e' "l'autore" dei Navigli, ma uno dei tanti ingegneri che li hanno studiati, progettandone ampliamenti.
Oggi, potete fare visite guidate dei navigli oppure farvi una bella passeggiata dalla Darsena per il Naviglio Grande e il Naviglio Pavese.

E dopo, se volete mangiare qualcosa, andate in via Vigevano, dove avete l'imbarazzo della scelta. Dalle tigelle al ramen, passando per la pizza, le polpette, le bistecche , gli hamburger e il sushi (e li trovate tutti per davvero!), in via Vigevano non bsgaliate mai. Un consiglio? Andate da Julian, in Via Vigevano, 14, aperto sia a pranzo che a cena, dal martedì alla domenica in orario continuato dalle 12 a mezzanotte.

5. Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci

Come potete leggere sul sito del Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci, Leonardo è uno dei massimi esponenti dell'unione tra umanesimo e scienza. Più che inventore geniale, è attento osservatore e interprete della natura e della tecnologia del Rinascimento. La ricca collezione di modelli delle sue macchine, ricostruiti a partire dai disegni, è il nucleo originario di questo museo. Il Museo espone la più importante collezione di modelli storici costruiti studiando e interpretando i disegni di Leonardo da Vinci. Centotrenta esemplari unici alla cui realizzazione hanno lavorato importanti studiosi e modellisti. Vale davvero la pena andare.

Usciti dal Museo vi trovate alla fermata metro di Cadorna, fatevi quattro passi per andare a bere un ottimo bicchiere di vino dalle Zitelle, in

 

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