Nasce la Cabina di Regia sulla Pasta. Un sostegno all’export italiano

22/05/2015

Nasce la Cabina di Regia sulla Pasta. Un sostegno all’export italiano

Trasformare la filiera della pasta italiana in una realtà più competitiva e integrata. Nasce con questo obiettivo, e su impulso di AIDEPI (Associazione delle Industrie del Dolce e della Pasta Italiane) la “Cabina di Regia sulla Pasta”, il progetto sottoscritto a firma congiunta da MIPAAF e del MISE e presentato mercoledì 20 maggio 2015 nello scenario internazionale della fiera milanese IPACK-IMA.
 
Attualmente la pasta italiana si trova, infatti, ad affrontare una forte concorrenza, talora anche sleale a causa dell’applicazione di dazi e altre misure protezionistiche. La progressiva riduzione dei pastifici italiani - oltre 500 negli anni  ’70, non più di 120 oggi –, un insufficiente appoggio da parte del sistema Paese e, senza dubbio, una crisi generalizzata dei consumi hanno contribuito ad acuire il gap in termini di competitività, crescita e sostegno all’export tra industria alimentare italiana e quella europea ed extraeuropea.
 
«Il nostro obiettivo è quello di trovare una strategia di sviluppo e identità sui mercati esteri - ha dichiarato in conferenza stampa Paolo Barilla, vice presidente dell’omonimo gruppo e presidente di AIDEPI- la pasta è elemento di identità del nostro Paese e un settore rilevante dell’economia italiana, ma rischiamo di cedere il passo ad aziende non italiane per rappresentare un alimento simbolo della nostra gastronomia, con importanti valori nutrizionali e sostenibile». 
 
L’attrazione dei fondi comunitari destinati al settore nella programmazione 2014-2020 e di ulteriori fondi nazionali e comunitari per iniziative a supporto della produzione e dell'esportazione della pasta completa – oltre all’identificazione di progetti per l'innovazione industriale sulla Bioeconomia nell'ambito del master-plan "Agenda Italia 2015" – gli obiettivi primari della Cabina di Regia, progetto presieduto dai Ministri di questi Dicasteri.
 
L’iniziativa è stata ideata allo scopo di valorizzare e tutelare, anche all’estero, in maniera efficace un settore che mantiene comunque indiscusso il suo primato globale. L’Italia costituisce oggi il Paese con il maggior consumo procapite (circa 26 kg) e, secondo i dati ISTAT 2014, il campione della pasta nel mondo: ad essere esportato è il 57% della produzione nazionale (circa 2 milioni di tonnellate per un controvalore di 2 miliardi di euro), il 73,1% della domanda viene assorbito dal mercato europeo (66% i soli Paesi Ue). Oltre i confini europei sono gli Usa a rappresentare inevece, con 151 mila tonnellate, il primo mercato di sbocco. Da non trascurare, infine, il fatto che la pasta riveste il cruciale ruolo di volano anche per prodotti tipici alla base del classico primo piatto all’italiana: pomodoro, olio e formaggio.

di Alessandra Cioccarelli

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