Nido di pasta kataifi con ricotta di pecora e cioccolato di Modica

Nido di pasta kataifi con ricotta di pecora e cioccolato di Modica
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Alfredo Iannaccone propone un viaggio attraverso il Mediterrano, con un dolce che dai Balcani e dal Levante approda in Sicilia per catturare tutta l’essenza di questa isola meravigliosa. La sapidità della ricotta di pecora, la croccantezza della pasta kataifi e lo spiccato gusto di cacao del cioccolato di Modica si sposano alla perfezione con i sentori agrumati del miele di zagara e gli aromi della composta di more in un piatto dalle mille sfaccettature.

Dettagli ricetta

. Tempo di cottura: 15 min . Tempo di preparazione: 25 min . Dosi per: 4 persone . Difficolt√†: Media . Calorie: Alto . Prezzo: Medio

Intolleranze

Senza uova Senza uova
Senza crostacei Senza crostacei
Per i nidi di pasta kataifi:
  • 300 g di pasta kataifi congelata
  • 2 cucchiai di zucchero d’acero
  • acqua

Per la crema chantilly di ricotta:
  • 500 g di ricotta di pecora
  • 150 ml di panna di latte fresco
  • 40 g di zucchero a velo
  • 2 cucchiai di Cointreau

Per la decorazione della crema:
  • 4 cucchiai di composta di more di rovo
  • 4 cucchiai di miele di zagara d’arancio
  • 30 g di cioccolato fondente di Modica
  • Malvasia delle Lipari DOC
  • fiori eduli di peperoncino viola “Purple Tiger” (facoltativo)

Per la decorazione del nido:
  • 20 g di mandorle d’Avola di Sicilia
  • qualche pezzetto di arancia candita
  1. Per preparare il Nido di pasta kataifi con ricotta di pecora e cioccolato di Modica, iniziare facendo scongelare la pasta kataifi. Snodare quindi delicatamente gli spaghetti con le mani, formando dei nidi non troppo grandi.
  2. Sciogliere lo zucchero d’acero in un pentolino con l’acqua, creando uno sciroppo che andrà portato alla temperatura di 120°. Spennellare i nidi con lo sciroppo di zucchero e cuocerli in forno a 180° per circa 15 minuti, affinché assumano un bel colore dorato.
  3. Per preparare la crema chantilly di ricotta è necessario in primo luogo passare la ricotta di pecora al setaccio, unire poi alla ricotta la panna fresca in una terrina e mescolare energicamente con le fruste montando la crema. Mentre si effettua questa operazione, aggiungere poco per volta lo zucchero a velo e, solo alla fine, aromatizzare con due cucchiai di Cointreau.
  4. Tritare le mandorle e tagliare a pezzetti l’arancia candita. Decorare ogni nido con una manciata di mandorle tritate e qualche pezzetto di arancia candita, disporre al centro di ciascuno la dose di crema chantilly di ricotta di pecora desiderata, aiutandosi con un sac à poche.
  5. Sminuzzare il cioccolato fondente di Modica con un coltello, successivamente sciogliere la composta di more di rovo e il miele di zagara d’arancio in una ciotola con la quantità necessaria di Malvasia delle Lipari DOC.
  6. Disporre ogni nido al centro di un piatto da portata, spolverare con il cioccolato di Modica, quindi lasciar cadere sul nido e sul piatto alcune gocce della diluizione ottenuta mescolando il miele di zagara, la composta di more e la Malvasia delle Lipari DOC. È possibile, infine, impreziosire la preparazione decorando con un fiore edibile di peperoncino viola “Purple Tiger”.
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