Rassegna Lodigiana

Lodi

06/10/2012 - 02/12/2012

Rassegna Lodigiana-Evento--9

Ogni terra ha i suoi colori, i suoi profumi e i suoi prodotti, la sua cucina tradizionale e il potere di raccogliere tutti questi ingredienti, di mescolarli tra loro e trasformare così l'anima di un luogo in sapore. La ventiquattresima edizione della Rassegna Lodigiana, che comincerà il 6 ottobre e resterà in tavola fino al 2 dicembre, rappresenta senz'altro l'occasione migliore per scoprire la tradizione enogastronomica di questa terra, immersa in una fertile porzione di Pianura Padana, ricca di fiumi, canali d'irrigazione, rogge e campi coltivati.

Tra conferme e nuove adesioni, quest'anno, parteciperanno alla Rassegna 27 ristoranti distribuiti su tutto il territorio della provincia di Lodi: dal Sud Milano fino al confine con l'Emilia Romagna. La rassegna sceglie come scenografia, per regalare al pubblico il suo gustoso spettacolo, sale da pranzo raffinate ed eleganti, ricavate dallo spazio di antichi fienili, recentemente ristrutturati con gusto e rispetto per la tradizione. Nel mese di ottobre, inoltre, é ancora possibile godere degli ultimi raggi di sole dell'anno, pranzando o cenando all'aperto negli ampi cortili delle cascine lodigiane di una volta, che sono state trasformate, con lo scorrere del tempo, in trattorie e agriturismi.
Questo bel paragone tra teatro e gastronomia può ben introdurre i protagonisti indiscussi della Rassegna Lodigiana: i piatti della tradizione locale. I menu della rassegna, che amalgamano le ricette di una cucina semplice e contadina con la fantasia e le sperimentazioni degli chef, propongono sempre una degustazione di salumi nostrani, una selezione di risotti, pasta rigorosamente fatta in casa, cucinata con i fagioli o al ragù di lepre, l'immancabile varietà di cacciagione e i dolci tradizionali, accompagnati dalla crema al mascarpone.

Ai formaggi spetta di certo un ruolo importante e fondamentale nella Rassegna Lodigiana. La tipica raspa dura (grandi e soffici scaglie di Grana Padano, grattate al momento) é passata dall'essere il cibo dei più poveri al diventare uno dei piatti più prelibati e richiesti della tradizione lodigiana: un tempo era il regalo che i signori facevano ai contadini per riciclare le forme di Grana non ben maturate, mentre oggi arricchisce la selezione di antipasti dei più tipici menu lodigiani. Guest star della rassegna è il Pannerone, un formaggio dal gusto particolare e suadente, divenuto da poco presidio Slow Food.

La Rassegna Lodigiana strizza l'occhio al portafoglio oltre che alla gola e propone menu da un minimo di 30 a un massimo di 40 euro a persona, vini di San Colombano e caffé inclusi.

In queste sere dalle lievi atmosfere autunnali non resta che impugnare le posate, versarsi un buon bicchiere di vino e brindare al motto della Rassegna del Lodigiano: “Buona gente, buona terra!”.



di Serena Cirini

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