Ristorante Crotto Quartino: i sapori di una volta

Atmosfera informale, cucina tipica e sapori tradizionali: il ristorante Crotto Quartino, nel cuore della Valchiavenna, regala ai commensali quest’irresistibile miscela d’ingredienti. Il locale, semplice e accogliente, è un punto di ristoro per gli escursionisti più instancabili, un luogo dove le famiglie possono radunarsi intorno a un tavolo per trascorrere qualche ora insieme, un ambiente capace di raccontare una storia che affonda le sue radici in un passato che non va dimenticato. Infatti, l’antico crotto, che è tuttora visitabile, è in attività dal 1930.  Durante l’inverno, è il fuoco di un camino a riscaldare l’atmosfera, mentre con l’arrivo della bella stagione si può pranzare o cenare all’aperto e godere del fresco che arriva dalle cime circostanti, magari lasciandosi cullare dai raggi del sole che illuminano le terrazze. A gestire il Crotto Quartino, oggi, sono i due giovani proprietari: Fabio e Mauro Salini. Quest’ultimo, chef del ristorante, incanta tutti i buongustai esibendosi in straordinari show cooking - visibili sul sito web del ristorante - nei quali rivela, ai suoi fedeli spettatori, i segreti di alcune ricette valchiavennasche.

di Serena Cirini

il menu proposto da Crotto Quartino s’ispira ai profumi e ai sapori della cucina tipica della Valchiavenna ma risente anche della tradizione culinaria che regna nella vicinissima Engadina. Protagonisti della tavola, e interpreti magistrali dello spettacolo del gusto, sono i caratteristici “sciatt”: piccole frittelle ripiene di formaggio valtellinese. Ad affiancarli sulla scena ci sono, però, altre portate altrettanto succulente: gli squisiti gnocchetti chiavennaschi, le costine, la polenta taragna e la torta “Fioretto”, preparata seguendo le precise indicazioni di un’antichissima ricetta. Dopo una lunga passeggiata o una giornata sulle piste da sci, anche i palati più sportivi avranno di che ristorarsi. I più sedentari, invece, potranno ordinare il loro piatto preferito direttamente al telefono: grazie ad appositi contenitori per uso alimentare, si può gustare le specialità del Crotto Quartino anche a casa.

di Serena Cirini

Tra le tante etichette presenti, il re della carta dei vini è il rosso del Crotto Quartino che è ottenuto da uve Nebbiolo e uve Merlot. Suo degno compare è Il bianco del Crotto Quartino che deriva da uve Pinot grigio e uve Chardonnay. Saranno, poi, Fabio e Mauro Salini - proprietari del ristorante - a proporvi la degustazione di un bicchierino di liquore alla salvia e limone: ricetta esclusiva del Crotto Quartino da più di ottant’anni! 

di Serena Cirini

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