Storie di passioni. Il balsamico delle sorelle Crotti

29/09/2015

Storie di passioni. Il balsamico delle sorelle Crotti

Quando pensiamo all’aceto balsamico, non possiamo fare a meno di pensare alla città di Modena. Esiste, però, un altro luogo di minor fama ma di altrettanto valore dove da sempre viene prodotto questo prezioso condimento: la provincia di Reggio Emilia. «L’aceto balsamico di Reggio ha ottenuto la Dop solo nel 2000, in realtà la provincia di Reggio Emilia e Modena sono state accomunate da sempre da questo legame. Le prime attestazione di aceto risalgono ai tempi di Matilde di Canossa. La differenza è che i produttori di Reggio Emilia sono molto pochi e questo, se vogliamo, rende il prodotto ancora più prezioso. » ci racconta Cristina Crotti, mentre ci accompagna nel cuore de Il Borgo del Balsamico.
 
Un’azienda quella delle sorelle Crotti, costruita sulle basi di un’antichissima acetaia di famiglia ad Albinea (Reggio Emilia), – incorniciata da un giardino all’italiana con tanto di roseto – alimentata per anni dalla semplice passione del padre. Provenienti dal mondo della moda – in passato si occupavano dell’azienda familiare – Cristina e Silvia hanno raccolto con intraprendenza e determinazione l’eredità paterna e sono oggi affermate produttrici di aceto balsamico nonché autentiche paladine di un prezioso tesoro. Con oltre 40 anni all’attivo, l’acetaia del Borgo custodisce, infatti, un parterre di botti e vaselli riconducibili addirittura al ‘700 e ‘800, in origine di proprietà di nobili famiglie delle province di Reggio Emilia e Modena. Quanto al legno di costruzione delle batterie, le botticelle spaziano dal rovere di acacia, al ciliegio, al ginepro, al frassino e al castagno, che conferiscono diverse profumazioni e aromi ai nettari in essi contenuti.

Storie di passioni. Il balsamico delle sorelle Crotti

E, proprio al profumo, si ispirano gli eleganti packaging dell’intera gamma di prodotti. Affianco all’Aceto Balsamico Tradizionale di Re Dop, l’azienda produce, infatti, i Condimenti del Borgo, in tre diversi affinamenti, e anche l’Aceto Balsamico di Modena Igp. «Per comunicare i nostri prodotti – spiega Silvia Crotti – abbiamo scelto tre diverse nuance (giallo, arancione, rosso) che connotassero le caratteristiche di ogni aceto e favorissero la comprensione da parte del consumatore, ancor prima dell’affinamento, del loro impiego in cucina». Aubergine è invece la tinta scelta per il Tradizionale nei tre bollini per delle confezioni di grande riconoscibilità e valore estetico. D’altronde anche quando bisogna narrare un prodotto di alta qualità, l’occhio vuole la sua parte e certi dettagli fanno la differenza: è il caso delle bottiglie sigillate artigianalmente una ad una, delle creative etichette illustrate da Maddalena Olivi, delle raffinate legature, o ancora della ceralacca firmata da timbro a secco.
 
Su appuntamento è possibile prenotare una visita presso il Borgo del Balsamico, comprensiva di tour nell’antica acetaia e degustazione di tutti i prodotti dell’azienda. Se volete godervi anche lo spettacolo del roseto, nato dalla passione di Cristina per questo fiore in tutte le sue declinazioni - rose rampicanti sarmentose, cinesi, bourbon, inglesi – è il periodo di maggio dal momento che alcune rose hanno una singola fioritura. Alla rosa Bourbon bianca screziata di rosa, del resto, si ispira, del resto, l’ultima novità in casa Crotti: la nuova bottiglia da collezione Satin 2015 (100 ml per un prezzo al pubblico di  30 euro) realizzata in occasione del decimo compleanno del Borgo. Un omaggio elegante alla bellezza della natura e l’abito ideale per un condimento di alta qualità.
 
IL BORGO DEL BALSAMICO 

Via della chiesa, 27 - Botteghe di Albinea
42020 Reggio Emilia
Tel. +39 0522 598175
www.ilborgodelbalsamico.it
 
di Alessandra Cioccarelli

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