Tintarella a regola d'arte? L'abbronzatura si conquista a tavola!

Voglia di estate...e voglia di abbronzatura! Ma come si conquista una tintarella duratura e salutare?

Se durante l’anno ci siamo lasciati andare a cattive abitudini alimentari e a una vita pigra e sedentaria, l’estate è la stagione perfetta per rimettersi in forma, praticando sport e adottando una dieta alimentare bilanciata. Un’alimentazione mirata e nutriente è in grado infatti di favorire la pigmentazione e soprattutto prevenire l’invecchiamento precoce.

 

Come ottenere un’abbronzatura da favola... abbronzarsi mangiando, si può


Beta-carotene, vitamine e aminoacidi: queste le sostanze che aiutano a proteggere la pelle dai raggi del sole, aumentano l’abbronzatura e favoriscono  la formazione di melanina. Ma quali sono gli alimenti che ne sono ricchi?

La medaglia d’oro spetta certamente alle carote con i loro 1.200 grammi di vitamina A, in soli 100 grammi di prodotto; puoi assumerle bevendo una crema di carote e pomodori super rinfrescante e se vuoi darle un tocco in più...mescolarla con del gin (senza esagerare!). Via libera anche a pesche, albicocche e fragole, tutta frutta di stagione tra luglio e giugno. Se preferisci frutta esotica prova mango, papaia e anguria. Prova anche i vegetali gialli, arancioni e verdi come lattughe, cicorie, peperoni, spinaci, broccoli e zucca gialla.
Tutti questi alimenti, infatti, sono ricchi di beta-carotene, pigmento arancione contenuto in molte varietà di frutta e verdura a cui conferisce un colore che varia dal giallo al rosso. Una volta giunto nell’intestino, il beta-carotene viene convertito in parte in vitamina A, importante per la salute di pelle ed occhi, mentre il resto viene assorbito e immagazzinato come tale.  Questo prezioso pigmento d’estate non può davvero mancare, poiché stimola  la formazione di melanina, che non solo conferisce alla pelle un colore ambrato e lucente ma soprattutto ha potere antiossidante e protegge dall’invecchiamento cutaneo e dagli effetti dannosi dei raggi UV.

Tra i vegetali ad effetto spiccatamente abbronzante non dimenticate mai di portare in tavola il pomodoro che contiene una sostanza particolare, il licopene, ad azione protettiva. Gli studi dimostrano che il licopene si assimila meglio se si consumano pomodori cotti, non facciamoci dunque mancare una bella spaghettata al pomodoro, gustosa e sempre gradita. 

Quanto alle numerose creme protettive ricche di beta-carotene, potete lasciarle pure sugli scaffali di farmacie e supermercati, dal momento che la loro attività è a dir poco nulla. La trasformazione del betacarotene in vitamina A avviene difatti soltanto nell’intestino.

Come idratare la pelle con il cibo


Con il caldo  si suda molto e si perdono acqua e sali minerali. Bere acqua a sazietà, almeno 2 litri al giorno, è molto importante per reintegrare i liquidi persi, mantenere la cute idratata e ricettiva ai raggi del sole. Anche il consumo di cibi freschi come frutta e verdura di stagione, ricche di potassio, calcio e ferro, aiuta a ristabilire l’equilbrio del nostro organismo e a mantenere la linea. Soprattutto d'estate, quando non si vuole stare ai fornelli e si vuole mantenere un regime ipocalorico in vista di spiagge e costumi da bagno, la risposta giusta te la danno i centrifugati, che idratano e al tempo stesso, a seconda della combinazione di ingredienti, possono aiutarti a recuperare le energie, a depurarti e disintossicarti e possono anche aiutare i tuoi bimbi a sentirsi meglio senza dover stare a convincerli a mangiare frutta e verdura. 

Noti per le loro proprietà rinfrescanti, depurative e antiossidanti, la lattuga e il melone sono gli ingredienti ideali per un pranzo leggero e nutriente. Via libera anche a spremute succhi di frutta (anche confezionati, ma quelli giusti). Bando invece ai condimenti pesanti, alle bibite gassate ed eccessivamente zuccherate, agli alcolici e agli alimenti ricchi di sodio, che favoriscono la ritenzione idrica.

Se si ha la pelle secca e delicata, che in estate si disidrata particolarmente, mai farsi mancare infine la vitamina E. La trovate nel germe di grano, nell'olio d'oliva, nelle mandorle e nell'avocado. Questi alimenti permettono l'assorbimento del beta-carotenere e aiutano il rinnovamento dell'epidermide.
 

Come prolungare l’abbronzatura anche dopo l'estate


Avete ottenuto un’abbronzatura ambrata e uniforme ma avete il terrore di perderla non appena tornati dalle vacanze? Consumare 3-4 volte alla settimana latte, pesce e frutti di mare, ricchi di Omega 3 e Omega 6,  vi aiuterà a riparare le fibre di collage ed elastina, messe a dura prova dall’esposizione solare. In questo modo potrete tornare in ufficio con un colore davvero invidiabile e assaporare ancora a lungo il ricordo delle vacanze e il profumo del mare!

di Alessandra Cioccarelli

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