Trattoria La Rava e la Fava

Trattoria La Rava e la Fava

Una saletta grande come un francobollo e una piccola veranda sul marciapiede, sotto le fronde degli alberi, rendono La Rava e la Fava un rifugio accogliente, ormai quasi introvabile in una Milano sempre più caotica e modaiola. Questa minuscola trattoria piemontese lascia infatti quasi sconcertati sia per la semplicità genuina della cucina proposta sia per la calorosa disponibilità dei proprietari.

Regina della trattoria è la simpatica Clarissa che gira attivissima per i tavoli, sostenuta dalla cortesia e impegno di tutto lo staff, per servire a dovere i suoi ospiti, scambiare chiacchiere e raccogliere opinioni sulle varie pietanze. La trattoria propone un ricco ventaglio di iniziative speciali, grazie alle numerose e originali serate a tema, che permettono anche ai clienti meno facoltosi di gustare una cena di ottima qualità a prezzi davvero concorrenziali. Di recente inoltre La Rava e la Fava è diventato anche luogo di scambio culturale e artistico grazie all’esposizione di giovani artisti di grande talento.

di Alessandra Cioccarelli

Cucina: nel menu regna sovrana la cucina piemontese e lombarda soprattutto nella lista dei primi, dove troviamo succulenti paste fresche fatte in casa come ravioloni, tajarin, agnolotti del plin e, naturalmente, la panissa vercellese, piatto forte della casa, davvero imperdibile. Come antipasti da provare il tortino di porri e patate servito con fonduta di toma e la bagna cauda con cruditè di verdure. Tra i secondi spiccano invece piatti di carne tradizionali come la tartare di fassone e il capretto al forno ma si trovano anche piatti più originali come il filetto di vitello con salsa ai lamponi. Possibile, su ordinazione, gustare anche le rane fritte alla vercellese, una vera ghiottoneria e una vera rarità nelle nostre trattorie. Fiore all’occhiello della trattoria sono infine i dolci, che Clarissa prepara ispirandosi alle tradizioni della sua terra. Non potete concludere la cena senza assaggiare il delizioso bonet o lo squisito flan di pere, cioccolato fondente e nocciole.

di Alessandra Cioccarelli

La cantina: quasi esclusivamente piemontese con etichette che vanno da Fontanafredda a Travaglini, il produttore del miglior Gattinara, vino corposo e pregiato. Ricca e ricercata la proposta degli amari: il sansimone torinese, amaro alle erbe fatto dai frati, e il ratafià alla ciliegia nera della Giovanni Rapa di Andorno, uno dei più antichi e caratteristici liquori piemontesi.

di Alessandra Cioccarelli

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