Vino safari al femminile in Alto Adige

Alto Adige

08/03/2013

Vino safari al femminile in Alto Adige-Evento--9

Uno speciale safari, lungo la strada del vino in Alto Adige, renderà onore a tutte le signore che hanno fatto della viticoltura il loro mestiere. La festa della donna, si sa, dovrebbe durare un anno intero ma l’arrivo dell’8 marzo aiuta anche i più distratti, a ricordare la fondamentale importanza che la metà femminile ha per il mondo. Così, appena l’intenso profumo delle mimose comincia a diffondersi nell’atmosfera, si moltiplicano gli eventi in programma per questa giornata.

Il VinoSafari è ormai diventato un appuntamento classico che, forte del successo delle precedenti edizioni, torna anche quest’anno ad accontentare tutti gli appassionati di viticoltura. Quello dell'Alto Adige è un territorio incredibilmente ricco e fertile e, ogni venerdì del mese di marzo, è possibile scoprirne un pezzo attraverso piacevoli degustazioni e interessanti incontri con i produttori locali. In occasione della festa dell’8 marzo, la strada del vino si tingerà di rosa e alcune donne, tra le più stimate professioniste del settore vitivinicolo, saranno le indiscusse protagoniste della giornata.

Generazioni di donne, che si alternano nella gestione di alcune delle aziende migliori della zona, sveleranno a tutti i partecipanti quanto la femminilità possa rivelarsi una carta vincente da giocare sul mondo del lavoro. Mogli, figlie, madri e sorelle, tutte accomunate dalla grande passione per il vino. Storie diverse che s’intrecciano e s’incontrano.
Tra queste c’è Christine Ochsenreiter, dell’Azienda Haderburg di Pochi (Bz), appena sopra il comune di Salorno che, insieme al marito Alois, produce uno dei marchi di bollicine più rinomate dell’area altoatesina. Restando tra i premiati della regione, non si può non ricordare il Lagrein Riserva 2009 prodotto da Griesbauerhof, un rosso dal sapore complesso e particolarmente intenso. Un’etichetta di grande prestigio, dietro alla quale si nascondono Georg e Margareth Mumelter.

L’amore per il vino, d’altra parte, sta contagiando anche le nuove generazioni, come nel caso di Ingun Walch, figlia di Willi e Gerlinde della cantina Hofkellerei di Termeno (Bz). Dopo un diploma in enologia e viticoltura, la ragazza è entrata a far parte dell’attività di famiglia: una realtà piccola che si distingue per l’alta qualità ed è conosciuta soprattutto per il suo Gewürztraminer. Senza dimenticare il ruolo della mamma Gerlinde che, dopo aver abbandonato il mestiere di cronista in un giornale locale, ha deciso di affiancare il marito, occupandosi dell’immagine dell’azienda.

Lo speciale appuntamento dell’8 marzo, come consuetudine di ogni VinoSafari, permetterà ai partecipanti di scoprire cultura, territorio e sapori della regione. Oltre alla visita guidata di Bolzano, i partecipanti potranno deliziare i loro palati con un pranzo al maso Fichtenhof, gestito dalle sorelle Ingrid e Uli, che hanno ereditato questa storica dalla nonna. Il Vinosafari dell’8 marzo si chiuderà poi con un aperitivo all’enoteca Enovit di Bolzano e sarà servito da Lisa Anderle, proprietaria del locale e grande esperta di vini.

di Serena Cirini

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