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Guida Michelin, l'edizione 2013

La prestigiosa guida riconosce all'Italia il secondo posto mondiale per la ristorazione. Tanti gli chef con un'età inferiore ai 35 anni
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La Guida Michelin, per molti è soltanto un volumetto rosso da consultare quando si è in viaggio e non si sa dove andare a cena o a dormire. Per gli appassionati di cucina, invece, è un punto di riferimento assoluto, se non altro per le discussioni che suscita.
In generale, questa edizione della prestigiosa guida, 58esima della serie, presentata il 14 novembre a Milano all’Istituto alberghiero Carlo Porta, fotografa una situazione positiva per il mondo italiano della ristorazione gourmet, con il numero degli esercizi stellati saliti a quota 307, che assegnano al nostro Paese la seconda posizione sul podio mondiale, alle spalle della Francia. Tra l'altro, circa la metà degli chef segnalati ha un'età inferiore ai 35 anni, quattro addirittura tra i 26 e i 30.

Guida Michelin non vuol dire soltanto cucine stellate, quelle sono solo il vertice della piramide. Fra i 2.704 ristoranti nazionali che per il volume meritano la citazione se ne contano ben 729, infatti, che offrono un pranzo completo per meno di 25 euro. Poi, naturalmente, ci sono anche gli alberghi. Questa edizione della guida rossa ne seleziona 3.284, inclusi 394 agriturismi e bed&breakfast e 148 "bib hotel", ossia strutture che offrono un soggiorno di qualità per due persone a meno di 90 euro.

La fotografia del direttore Mondo Michelin
«La conoscenza del territorio acquisita attraverso il lavoro appassionato, attento e costante degli ispettori ha contribuito a rendere la guida Michelin Italia 2013 una fotografia fedele della ristorazione italiana, che si rivela essere originale e variegata», afferma Michael Ellis, direttore Mondo delle guide Michelin. «L’elevato numero di novità sottolinea il dinamismo della Guida. Il considerevole numero di ristoranti che offrono un menu a meno di 25, 30 euro e il crescente numero di stelle rendono la Guida Italia 2013 uno strumento utile per orientarsi nel bel Paese dell’enogastronomia, secondo i gusti, le esigenze personali e le possibilità economiche di tutti. Il lavoro meticoloso degli ispettori evidenzia un terreno molto fertile, dove spiccano i giovani talenti e la cucina si declina in proposte regionali, classiche, rivisitazioni creative e gusti etnici».

La classifica degli stellati
La Lombardia conferma il suo primato con 56 ristoranti, seguita da Piemonte (38) e Campania (32). Quest'ultima è, però, la regione più dinamica, con sei novità e il più alto numero di ristoranti a due stelle. Tra le province più stellate, svetta Bolzano (17 ristoranti segnalati), con Roma e Napoli a pari merito al secondo posto, anche se la Capitale può vantare un tre stelle che manca alla città campana.

I 3 stelle al top della ristorazione
Enrico Crippa - Piazza Duomo, Alba (CN)
Massimo Bottura - Osteria Francescana, Modena
Heinz Beck - la Pergola dell’Hilton, Roma
Riccardo Monco e Italo Bassi - Enoteca Pinchiorri, Firenze
Nadia Santini - Al Pescatore, Canneto sull’Oglio (MN)
Massimiliano Alajmo - Le Calandre, Rubano (PD)
Enrico Cerea - Da Vittorio, Brusaporto (BG)

Nuovi ingressi tra le due stelle
Emanuele Scarello - Agli Amici, Udine
Daniele e Lionello Cera - Antica Osteria Cera, Lughetto di Campagna Lupia (VE)
Sandro Serva - La Trota, Rivodutri (RI)

Tre cuochi under 30 premiati con la stella
Lorenzo Cogo - El Coq, Marano Vicentino (Vi)
Luciano Monosilio - Pipero al Rex, Roma
Nicola Fossaceca - Al Metrò, San Salvo Marina (Ch)

I 25 nuovi stellati alla prima stella
Antonio Borruso - Gimmy’s, Aprica (SO)
Bernard Fourier - Da Candida, Campione (CO)
Franco Cafarra - I Tigli al Lago, Como
Andrea Aprea - Vun, Milano
Marcello Trentin - Magorabin, Torino
Stefano Borra - Vo, Torino
Ivano Mestriner - La Corte, Follina (TV)
Vinicio Tenni - Il Gallo cedrone, Madonna di Campiglio (TN)
Lorenzo Cogo - El Coq, Marano Vicentino (VI)
Paola Budel - Venissa, isola Mazzorbo (VE)
Armin Mairhofer Reimund Brunner - Anna Stube, Ortisei (BZ)
Piergiorigo Siviero - Lazzaro 1915, Pontelongo (PD)
Rosanna Marziale - Le Colonne, Caserta
Roy Caceres - Metamorfosi, Roma
Luciano Monosillo - Pipero, Roma
Fabio Ciervo -  La terrazza dell’Eden, Roma
Errico Recanati - Andreina, Loreto (AN)
Nicola Fossaceca - Al Metrò, San Salvo Marina (CH)
Salvatore Elefante - Il Riccio, Capri (NA)
Pasquale Palamaro - Indaco, Ischia (NA)
Giuseppe Sculli - Gambero Rosso, Marina di Gioiosa Jonica (RC)
Salvatore Bianco - Il Comandante, Napoli
Luigi Tramontano - Il Flauto di Pan, Villa Cimbrone a Ravello (NA)
Roberto Petza - S’Apposentu, Siddi (VS)
L’Accanto - Vico Equense (NA)


di Enzo di Monte
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