Acetaie aperte 2015

27/09/2015

Acetaie aperte 2015

Visitare un’acetaia non capita tutti i giorni. Il momento giusto può essere il 27 settembre, nelle acetaie del modenese, in occasione di Acetaie aperte, l’evento organizzato dal Consorzio di tutela Aceto Balsamico di Modena Igp e dal Consorzio di tutela Aceto Balsamico di Modena Dop. L’aceto è un patrimonio culturale del modenese. Qui lo chiamano oro nero e addirittura nel sottotetto del palazzo comunale di Modena c’è un’acetaia di balsamico tradizionale.
 
La storia del balsamico è antica e risale ai tempi dei Romani che cuocevano il mosto d’uva per usarlo sia come medicinale, sia come condimento. In particolare, la produzione di aceto si è legata a Modena nel XI secolo; il 1747 è la data in cui, per la prima volta, nei registri di cantina dei duchi d’Este, compare l’aggettivo balsamico. L’aceto balsamico di Modena è ricavato dai mosti d’uva fermentati con aggiunta di aceto invecchiato e aceto di vino e affina il legno. Dal 2009 è Igp.
 
Aprono le porte ai visitatori trentotto acetaie, con un programma comune a tutti di visite guidate ai locali di produzione e degustazioni del prezioso alimento in abbinamento con prodotti tipici del territorio, come Parmigiano reggiano Dop, Ogni produttore ha poi personalizzato con iniziative collaterali che vanno dalla dimostrazione di cottura del mosto in diretta, alla pigiatura con i piedi, ma anche passeggiate nei parchi, iniziative per i bambini e percorsi d'arte con visite a monumenti storici.

Per l’elenco completo delle acetaie aderenti e le iniziative www.acetaieaperte.com

di Elena Caccia
 

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