Formaggi tipici

Tomino di Talucco

Tomino di Talucco

Una vacca e qualche capra era quello che possedevano normalmente le famiglie piemontesi di allevatori e contadini. Perciò, i loro formaggi venivano spesso prodotti utilizzando il latte dell'una e delle altre. Vaccino e caprino è anche il mix di latti che si trovano nel tomino piemontese, una parola che in dialetto significa piccolo formaggio (e, infatti, toma piemontese significa semplicemente: formaggio piemontese). Riconosciuto con la denominazione di Prodotto Agroalimentare Tipico (PAT) dalla Regione Piemonte, oggi la percentuale dell'uno e dell'altro latte è stabilita da un disciplinare che prevede un 90% di latte vaccino e un 10% di latte caprino. 

Stracciata di Carovilli, la mozzarella molisana

Stracciata di Carovilli, la mozzarella molisana

La stracciata di Carovilli è un formaggio tipico del Molise. Si tratta di un formaggio vaccino fresco a pasta filatadalle caratteristiche molto simili alla mozzarella campana e dall'aspetto simile, invece, alle trecce di fiordilatte, perché viene proprio realizzato in forme lunghe a striscia larga che vengono poi intrecciate o ripiegate su se stesse.
 

Pecorino canestrato di Moliterno IGP

Pecorino canestrato di Moliterno IGP

Lo chiamano il pecorino dei due mari, perché la sua produzione copre un'area che va da Montescaglioso fino a Rivello. Si tratta del pecorino canestrato di Moliterno IGP, un formaggio tipico della Basilicatache si produce con latte di pecorae, come da disciplinare, una percentuale di latte di caprache può variare dal 10% al 30%. Pecorino fatto col latte di capra; potrà sembrar strano e, invece, eccolo qua. Ma le pecore da cui proviene il latte che serve a fare questo pecorino non sono da meno.
 

Robiola di Cocconato

Robiola di Cocconato

È piacevole da merenda; è una risorsa per colazione, è ugualmente buona nei campi come al tavolo dei signori; piace ai milionari, la cantano i professori, la consigliano i farmacisti per guarire dai mali d'amore. Voi che vivete di porcherie, di acqua tiepida e di pane masticato lasciate perdere le medicine che vi spediscono all'altro mondo: per gli stomachi delicati, per le teste balzane, fate la cura della robiola, della robiola di Cocconato.

Asiago DOP

Asiago DOP

I boschi che caratterizzano il paesaggio dell'altopiano di Asiago sono un esempio di come una terra martoriata e completamente distrutta dagli eventi bellici abbia saputo rinascere e rigenerarsi fino a diventare ...

Bagòss

Bagòss

Fiore all'occhiello di Bagolino - piccolo comune della provincia di Brescia incastonato al centro delle Alpi italiane - il Bagòss, presidio Slow Food dal 1999, è un formaggio tipico di montagna prodotto ancora oggi secondo metodi di tradizione secolare

Bitto DOP

Bitto DOP

Il Bitto Dop è un formaggio valtellinese, tra i più nobili formaggi italiani. Si produce solamente nei mesi estivi negli alpeggi delle valli Gerola e Albaredo, in provincia di Sondrio. Un formaggio perenne, dal gusto intenso, racchiude in sé i tipici sapori di erba, fieno e fiori secchi

Blu di capra

Blu di capra

Variante dei più diffusi erborinati di latte vaccino e latte ovino, il blu di capra è prodotto con latte caprino a cagliata presamica e destinato alla stagionatura. Pasta cremosa e uniforme, sapore deciso e pronunciato: questi i caratteri distintivi di questo pregiato formaggio piemontese

Burrata pugliese

Burrata pugliese

La burrata è un formaggio fresco di latte vaccino a pasta filata, prodotto nelle Murge e in altre zone della Puglia. Il nostro esperto Davide Oltolini l'ha degustata per voi

Caciocavallo silano Dop

Caciocavallo silano Dop

Il caciocavallo silano è una delle eccellenze agroalimentari del sud Italia. Si produce, infatti, in Basilicata, in Calabria, in Campania, in Molise e in Puglia. Sapevate che è uno dei formaggi a pasta filata più antichi? Scopriamo tutte le curiosità su questo prodotto in questa scheda

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