I Trabucchi, dai pescatori agli chef

Che cos’è il trabucco?

I Trabucchi: da macchine per la pesca a ristoranti sospesi sul mare.

Costeggiando il Mar Adriatico, in un piccolo tratto di costa dell’Abruzzo, tra Ortona e Vasto si incontra un panorama che unisce il mare al genio dell’uomo di una bellezza difficile da immaginare: è la Costa dei Trabocchi, questi “ragni colossali”, così come li chiamava Gabriele D’Annunzio, che sembrano essere sospesi sul mare.
I trabocchi, che in verità attraversano anche il Molise e arrivano fino al Gargano, lì dove prendono il nome di trabucchi, sono delle palafitte di legno ancorate alla roccia costruite come macchine per la pesca.
Si tratta di sistemi creati in antichità dagli agricoltori e non dai pescatori come sarebbe più facile immaginare.
I contadini, che vedevano il pescato come una integrazione della propria alimentazione e non come il mezzo principale di sostentamento, costruirono queste strutture per dedicarsi alla piccola pesca in modo sicuro, senza dover affrontare il mare.
Oggi i trabucchi sopravvissuti alle tempeste e ai secoli sono quasi tutti ristoranti e in ognuno di questi potrete gustare il meglio di quello stesso mare su cui si ergono.

Cosa mangiare su un trabucco

Sui trabocchi la cucina è inevitabilmente di mare e ruota intorno al pescato locale e stagionale e alle ricette della tradizione. Difficilmente troverete il salmone o altri pesci esotici nel menù, ma c’è largo spazio per pesce azzurro e mormore, triglie e calamari sapientemente uniti a legumi e verdure locali.
Tutta la varietà del pescato la troverete nel brodetto di pesce, un piatto tipico della tradizione vastese preparato con olio, aglio, peperoncino, pesci e crostacei rimasti invenduti e poi cotti insieme in una pentola di coccio.
Nei trabocchi è immancabile una frittura con i pesci tipici dell’Adriatico, ma anche un buon piatto di linguine con le cozze o con un ragù di pesce azzurro.
Per rimanere sui piatti tipici non perdete le sagne con i pelosi, ovvero delle tagliatelle senza uova nell’impasto condite con un sughetto preparato con un granchio di scoglio tipico dei fondali abruzzesi.

I migliori ristoranti sui trabucchi

Mangiare sui trabocchi è una esperienza unica. Se l’idea di pranzare sul mare vi fa sognare allora prendetevi una lunga pausa e godetevi un pranzo o una cena a base di pesce sospesi tra l’azzurro del mare e del cielo e fermatevi fino al crepuscolo per assistere a uno dei tramonti più belli della vostra vita.
La scelta è ampia e per un vero itinerario al sapore del mare godetevi un weekend passando di trabocco in trabocco.

Il Trabocco Punta Cavalluccio vi accoglieranno Orlando e Giuseppina, marito e moglie, pescatore lui e cuoca lei. Qui non c’è menù, ma dovrete fidarvi di ciò che ogni giorno preparano Giuseppina e la figlia Laura con il pescato a disposizione.

Il Trabocco Cungarelle è uno dei più antichi e nella cucina rispecchia questa storia. Tra ricche fritture e fumanti pesci arrosto troverete il brodetto alla vastese preparato nella tiella di coccio proprio come tradizione vuole.

Se amate le crudité, una cucina di mare più raffinata che spinge la tradizione verso una cucina gourmet allora fermatevi al Trabocco Punta Rocciosa. Qui è possibile incontrare anche serate a tema e degustazioni con al centro sempre il pescato locale.

Se scendete verso il Gargano, lì dove i trabocchi vengono chiamati “trabucchi” e sono tutelati come patrimonio monumentale dal Parco Nazionale del Gargano fermatevi Al Trabucco da Mimì a Peschici. Si tratta di un pezzo di storia locale, una trattoria con cucina tipica casalinga in cui ci si può fermare anche solo per un aperitivo al tramonto.

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