Insalate. I consigli da seguire e gli errori da evitare

L'estate si sta avvicinando, le giornate diventano sempre più calde e arriva la voglia di consumare piatti freschi e veloci. Le insalate di ogni variante e gusto sono protagoniste indiscusse della stagione. Per mettere in tavola delle ricette gustose e salutari, ecco alcune accortezze, dalla scelta delle verdure alla preparazione, da seguire e gli errori da non fare.
 

Scegliere bene le verdure e consumarle presto

Al mercato e supermercato cerca le verdure più fresche e consumale entro e non oltre i tre giorni. Nella scelta prestare attenzione all’aspetto delle foglie: devono essere di colore vivo, prive di macchie, parassiti e marciumi. Nel caso di carote e radici, la consistenza deve essere dura e senza ammaccature;  i pomodori rossi, duri e con buccia integra, altrimenti ammuffiscono rapidamente. Un suggerimento: le verdure a foglia verde scuro – rucola, songino, scarola, spinaci, cavolo nero, foglie di tarasacco – sono ricche di vitamine e sali minerali. Non fatevele mancare nelle vostre insalate!
 

Lavare e asciugare bene le foglie

È importante, prima di consumare l’insalata, lavarla in modo accurato per rimuovere ogni residuo di terra. Il lavaggio sotto acqua corrente deve avvenire nel momento immediatamente precedente al consumo. Si raccomanda in particolare di pulire le verdure dalle foglie più secche e dalle bucce – quelle più a contatto con la terra e antiparassiti – impiegando magari un pelapatate. Altrettanto importante è, poi, asciugare bene le foglie, ancor meglio se utilizzando l’apposita centrifuga. Un’insalata ben asciugata è necessaria per preparare piatti croccanti e gustosi. Il consiglio riguarda anche le foglie di insalata da conservare in frigorifero. Se ben asciugate le foglie si conserveranno intatte per un periodo più lungo.
 

Tagliare in sicurezza

Tagliare in modo veloce e preciso le verdure è un'operazione alla portata di tutti, ma è importante avere alcuni accorgimenti. Per prima cosa assicurati di lavorare su un tagliere solido: per la massima stabilità il consiglio è adagiarlo su una spugna inumidita o su un canovaccio. Per la gran parte delle verdure il coltello più indicato è un trinciante leggero con una lama sufficientemente affilata. Importante è anche la posizione delle mani: durante il taglio delle verdure devono essere le nocche a toccare la lama e non polpastrelli o le unghie, altrimenti diminuisce la velocità di esecuzione e si corre anche il rischio di tagliarsi. Le verdure si possono tagliare in moltissimi modi diversi: alla julienne, alla paesana, alla giardiniera, a rondelle e a brunoise.
 

Non unire gli ingredienti tutti in una volta

Ci sono ingredienti più leggeri come le foglioline di basilico e le varie erbe aromatiche e ingredienti più pesanti come frutta secca, semi, pomodori che tendono ad accumularsi sul fondo della ciotola. È bene non versare quindi gli ingredienti tutti insieme, ma distribuirli poco alla volta, tenendo conto dei pesi e delle consistenze. Mescolare il tutto con delicatezza e adeguati utensili in modo da avere un risultato omogeneo.
 

Seguire la stagionalità e bilanciare le consistenze

Quando acquistate l’insalata cercate di rispettare il più possibile la stagionalità dei prodotti e, se possibile, di privilegiare prodotti di provenienza locale. Per avere delle insalate ben equilibrate e armoniche prestate attenzione alla scelta degli ingredienti e delle loro consistenze. Per un tocco cremoso ricorrete a una bella polpa di avocado frullata o a una crema di mandorle, per la nota croccante si può spaziare tra pistacchi, noci e pinoli. Così, puoi preparare una insalatina con crema di noci, finocchi, pecorino romano ed emulsione arancia, oppure ne puoi preparare una con patate viola lesse, gorgonzola e verdure croccanti, o ancora puoi scegliere di fare dei bocconcini di verdure grigliate e scaglie di grana padano.
 

Divertirsi con i condimenti

Olio, sale e una macinata di pepe fresco rimarrà sempre il condimento più adatto a tutte le insalate; ma se vuoi un condimento più leggero, puoi preparare una emulsione con salsa di soia, qualche goccia di aceto balsamico e olio extravergine d'oliva. Oppure, puoi preparare una emulsione con del cetriolo frullato e passato al setaccio, limone, olio, sale e pepe, perfetta anche per condire i carpacci, vedrai che bontà e che freschezza. Se preferisci dei condimenti più consistenti e densi, puoi provare una salsa con senape e miele di castagno, una salsa ai frutti di bosco, o una maionese di mandorle, ti insegna a farle il mitico Stefano De Gregorio, alias ChefDeg!
 

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