Alghero, una terra di vini

Alghero, porta d'accesso del nord-ovest della Sardegna, è conosciuta come a piccola Barcellona poiché ancora oggi porta nella sua lingua le tracce della dominazione aragonese. 

La struttura cittadina ripropone l'antica città costiera. I bastioni e le torri di avvistamento che si specchiano nel mare, contraddistinguono il suo profilo, mentre all'interno, gli stretti e caratteristici vicoli che lasciano intravedere la cupola e la torre campanaria di San Michele, sembrano vivere in un tempo sospeso tra presente e passato.
 
Il territorio che la circonda offre panorami suggestivi e ricorda anche che ad Alghero si producono grandi vini e che il particolare pregio delle uve che qui vengono coltivate, ha fatto a essi attribuire la denominazione di origine controllata (DOC).
Il Cannonau, il vitigno autoctono maggiormente diffuso in Sardegna, offre in questa zona una delle sue massime espressioni, così come gli altri vitigni a bacca rossa che sono alla base del Rosato di Alghero, vino fresco e delicato dal gradevole colore rosa corallo. Il suo profumo fruttato che ricorda piacevolmente l'aroma di frutti di bosco, lo rende un prefetto compagno per piatti di pesce, salumi e formaggi freschi, ma è anche eccezionale gustato come aperitivo.

Storia, natura e cultura di questo incantevole angolo di Sardegna si rispecchiano nei profumi dei suoi prodotti, e il Rosato di Alghero, con i riflessi corallini e la freschezza che lo contraddistinguono, ha il potere di evocare i magnifici colori di questa città e dei piacevoli profumi del suo mare.
 

Sigla.com - Internet Partner