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Le patate viola schiacciate con pancetta e robiola di capra sono un antipasto semplice da preparare, che sfrutta il colore naturale di questa varietà di patate per una presentazione diversa dal solito. Dopo la ...
Lavare accuratamente le patate viola e lessarle in abbondante acqua salata per circa 30-40 minuti, o fino a quando risultano morbide.
Scolare le patate, lasciarle intiepidire leggermente e pelarle. Disporle tra due fogli di carta forno e schiacciarle delicatamente con un mattarello fino a ottenere uno spessore uniforme. Con un coppapasta ricavare dei dischi e sistemarli direttamente nei piatti da portata.
Cuocere la pancetta affumicata in una padella antiaderente, senza aggiungere altri grassi, fino a quando risulta dorata e croccante. Scolarla dal grasso rilasciato durante la cottura e tenerla da parte.
Con l'aiuto di due cucchiai formare delle quenelle di robiola di capra e adagiarle sui dischi di patata viola.
Aggiungere la pancetta croccante e completare con qualche fogliolina di timo fresco, una macinata di pepe nero e un filo di olio extravergine di oliva a crudo.
Le patate viola schiacciate con pancetta e robiola di capra sono un antipasto semplice da preparare, che sfrutta il colore naturale di questa varietà di patate per una presentazione diversa dal solito. Dopo la bollitura, le patate vengono schiacciate e ritagliate in dischi, pronti per essere completati con la farcitura.
Le patate viola si distinguono dalle patate più comuni soprattutto per il colore della polpa, che può andare dal viola al blu-violaceo a seconda della varietà. Hanno generalmente un sapore delicato, con una nota che può ricordare la castagna, e una consistenza piuttosto farinosa.
In cucina si possono utilizzare in molti degli stessi modi delle altre patate: sono adatte alla bollitura e alla cottura al forno, ma anche alla preparazione di purè e gnocchi.
Per questa ricetta devono essere lessate fino a diventare morbide, senza arrivare però a sfaldarsi. Dopo averle pelate, si schiacciano delicatamente tra due fogli di carta forno e si ritagliano con un coppapasta. In questo modo si ottengono dischi abbastanza compatti da sostenere la robiola e la pancetta.
La robiola di capra ha una consistenza morbida che permette di lavorarla facilmente con due cucchiai per formare le quenelle. Il suo gusto caratteristico si abbina alla sapidità e alla nota affumicata della pancetta.
Se si vuole sostituire la robiola di capra, si possono utilizzare ricotta o stracchino, che mantengono una consistenza morbida ma hanno un gusto più delicato. Per un risultato più intenso si può invece scegliere una crema di gorgonzola.
Per rendere la pancetta croccante basta cuocerla in una padella antiaderente senza aggiungere olio: durante la cottura rilascerà il grasso. Una volta dorata, va scolata e aggiunta alle patate solo al momento di completare il piatto.