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Crescia marchigiana sfogliata

  • 60 min
  • 15 min
  • 8 pers.
  • Bassa

Con la ricetta di oggi vi portiamo nelle Marche, e in particolare nella zona di Urbino, alla scoperta di un prodotto tipico di questa regione: la crescia marchigiana. Grazie all’aiuto di chef Stefano De Gregorio, in arte chef Deg, potrete imparare a conoscere questa specialità e a prepararla partendo da zero, per poi farcirla con ciò che preferite.

Che cos’è la crescia marchigiana

Con crescia marchigiana, o crescia sfogliata, si intende una focaccia, simile alla piadina, tipica della regione delle Marche ma diffusa anche in Umbria. Si pensa che l’origine possa essere comune a quella della preparazione romagnola, da ricercare probabilmente nel pane in uso presso l'esercito bizantino, di stanza per secoli in Romagna, nel nord delle Marche e nella Valle Umbra.

Le due preparazioni però non sono uguali: nella ricetta della crescia sfogliata vengono infatti aggiunte le uova, il latte e il pepe, rendendola più saporita e più spessa rispetto alla piada romagnola.

Attenzione a non confonderla però con la crescia pasquale, chiamata anche pizza di Pasqua,  ricetta tradizionale delle stesse zone. Nelle Marche infatti il nome di crescia è usato anche per indicate una torta salata alta a base di farina, uova, pecorino e parmigiano, tradizionalmente servito a colazione la mattina di Pasqua o come antipasto durante il pranzo pasquale

Crescia marchigiana: ricetta

La preparazione della crescia sfogliata è molto semplice. Una volta impastata la farina con uova, strutto, latte, sale, pepe e un po’ di acqua tiepida, si formano tante palline quante sono le crescie che si vogliono ottenere. A questo punto la superficie dell’impasto dev’essere unta con un po’ di strutto e arrotolata su se stessa, per poi essere arrotolata nuovamente formando una spirale. Ogni spirale dev’essere poi stesa con il mattarello e cotta sul testo, strumento su cui la si cuoce tradizionalmente, o una padella antiaderente. Una volta pronta, potete farcire la vostra crescia marchigiana come preferite: con salumi e formaggi, ma anche con insalata, pomodoro o verdure grigliate. Lo chef ve la propone con un abbinamento classico e gustosissimo: prosciutto crudo, squaquerone e rucola.

Ricetta crescia marchigiana
Ingredienti
  • 500 g di farina 00
  • 100 g di strutto
  • 1 uovo
  • 120 ml di acqua
  • 80 ml di latte
  • Sale qb
  • Pepe qb
Preparazione
  1. In una ciotola capiente aggiungere la farina, l’uovo, 50 gr di strutto a temperatura ambiente, latte, sale e pepe.
  2. Impastare, aggiungendo l’acqua poco alla volta, fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. Formare un panetto e farlo riposare coperto per mezz’ora. 
  3. Trascorsa la mezz’ora, dividere l’impasto in 8 panetti tondi.
  4. Stendere ogni panetto con il mattarello realizzando un disco sottile e spalmare il restante strutto su ogni disco.
  5. Arrotolare la sfoglia su se stessa in un rotolino, poi arrotolarla anche nell’altro senso formando una spirale o una chiocciola. 
  6. Lasciar riposare le spirali in frigo per 30 minuti, coperte con pellicola trasparente. 
  7. Poi stenderle con il mattarello realizzando delle sfoglie di circa 3 mm. 
  8. Cuocere la crescia sul tradizionale testo o su una padella antiaderente ben calda. La cottura dovrà essere a fiamma alta e veloce per mantenerla morbida ed evitare che si secchi. 
  9. Non appena si saranno formate le classiche bruciacchiature dovute alle bolle, girarla per farla cuocere dall’altro lato. 
  10. Man mano che saranno pronte sistemarle in un piatto e farcirle.
Not given

Versare la farina in una ciotola capiente

Not given

Rompere al centro l'uovo.

Not given

Aggiungere 50 gr di strutto a temperatura ambiente.

Not given

Aggiungere il latte, il sale e il pepe.

Not given

Impastare, aggiungendo l’acqua poco alla volta, fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo.

Formare un panetto e farlo riposare coperto per mezz’ora. 

Not given

Trascorsa la mezz’ora, dividere l’impasto in 8 panetti tondi.

Not given

Stendere ogni panetto con il mattarello realizzando un disco sottile. 

Not given

Spalmare il restante strutto su ogni disco.

Not given

Arrotolare la sfoglia su se stessa in un rotolino.

Not given

Poi arrotolarla ancora formando una spirale o una chiocciola. 

Lasciar riposare le spirali in frigo per 30 minuti, coperte con pellicola trasparente. 

Not given

Poi stenderle con il mattarello realizzando delle sfoglie di circa 3 mm. 

Cuocere la crescia sul tradizionale testo o su una padella antiaderente ben calda. La cottura dovrà essere a fiamma alta e veloce per mantenerla morbida ed evitare che si secchi. 

Not given

Non appena si saranno formate le classiche bruciacchiature dovute alle bolle, girarla per farla cuocere dall’altro lato. 

Man mano che saranno pronte sistemarle in un piatto e farcirle.

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