Trippa alla milanese

Trippa alla milanese
Condividi su facebook share twitter share google+ share pinterest share

Ricetta proposta e realizzata dallo chef del ristorante Osteria del Riccio di Sesto San Giovanni (MI), per l'Unione Italiana Ristoratori

Dettagli ricetta

. Tempo di cottura: 30 min . Tempo di preparazione: 60 min . Dosi per: 4 persone . Regione: Lombardia . Difficoltà: Media . Calorie: Medio . Prezzo: Medio

Intolleranze

Senza frutta secca Senza frutta secca
Senza uova Senza uova
Senza crostacei Senza crostacei
  • 1 kg di trippa di vitello
  • 2 carote
  • 1 cipolla
  • 1 gambo di sedano
  • 20 g di burro
  • 300 g di pomodori
  • 1 brodo di carne
  • 300 g fagioli bianchi di spagna (a mollo in acqua)
  • foglie di salvia
  • vino bianco
  • olio extravergine di oliva
  • olio di semi
  • sale
  • pepe
  • farina
  1. Per preparare la trippa alla milanese, lavare a lungo la trippa in acqua corrente, tagliarla a listarelle e scottarla per circa dieci minuti in acqua leggermente salata e aromatizzata con metà di una cipolla.
  2. Scolare la trippa e tritare la rimanente cipolla, le carote e il sedano. Mettere poi sul fuoco una casseruola con il burro e qualche cucchiaio di olio extravergine di oliva, aggiungere le verdure e farle appassire. Unire anche la trippa e, dopo aver aggiunto un pizzico di sale e di pepe, sfumare con il vino bianco.
  3. Una volta che il vino sarà evaporato, aggiungere la salvia e i pomodori precedentemente scottati in acqua bollente, pelati e passati al setaccio. Coprire e far cuocere per un'ora circa. Durante la cottura aggiungere, poco alla volta, il brodo di carne e unire i fagioli, mescolando di tanto in tanto.
  4. A cottura quasi ultimata preparare la guarnizione tagliando circa 200 g di trippa di vitello e passandola nella farina. Successivamente preparare in una padella l’olio di semi e portarlo a temperatura per la frittura. Quando l’olio sarà caldo immergere la trippa e far friggere per circa cinque minuti a fuoco vivo.
  5. Una volta pronta la trippa alla milanese, servire ponendo sopra la guarnizione e, se gradito, una foglia di salvia fritta.
Sigla.com - Internet Partner