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Spaghetti all'assassina: la ricetta barese croccante e piccante

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Gli spaghetti all'assassina sono una specialità barese dalla preparazione molto diversa rispetto a quella di un classico piatto di pasta al pomodoro. Gli spaghetti vengono messi crudi direttamente in padella...

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Ingredienti

320g di Spaghetti Sapori & Idee Conad

400g di passata di pomodoro Sapori & Dintorni Conad

2 spicchi d'aglio

2 cucchiai di concentrato di pomodoro

Peperoncino q.b.

olio extravergine di oliva q.b.

sale q.b.

 
Sapori&Dintorni
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versare passata pomodoro

Step 1

Riempire una pentola con acqua salata e portarla a ebollizione, aggiungere metà della passata di pomodoro

aggiungere concentrato pomodoro

Step 2

Aggiungere anche il concentrato

aggiungere olio padella

Step 3

In una padella ampia versare abbondante olio

aggiungere aglio peperoncino

Step 4

Poi aggiungere uno spicchio d'aglio tritato e peperoncino

aggiungere passata pomodoro restante

Step 5

Aggiungere la restante parte di passata di pomodoro nella padella

aggiungere pasta padella

Step 6

Inserire gli spaghetti nella padella, senza toccarli, per permettere loro di attaccarsi leggermente, regolare di sale, quando si forma la crosticina sotto gli spaghetti, girarli delicatamente per creare la crosticina anche dall'altro lato

continuare cottura pasta

Step 7

Bagnare la pasta con l'acqua e pomodoro, evitando di versare l'acqua direttamente sugli spaghetti, attendere che l'acqua si asciughi e poi bagnare ancora fino alla cottura degli spaghetti. Servire direttamente in padella per mantenere l'autenticità del piatto, questa ricetta porta in tavola un gusto autentico e una tradizione culinaria ricca, perfetta per una serata all'insegna del sapore e della condivisione. Buon appetito!

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Approfondimento

Gli spaghetti all'assassina sono una specialità barese dalla preparazione molto diversa rispetto a quella di un classico piatto di pasta al pomodoro. Gli spaghetti vengono messi crudi direttamente in padella e portati a cottura aggiungendo poco alla volta acqua al pomodoro, senza lessarli prima.

Il passaggio caratteristico è la formazione della crosticina croccante e leggermente bruciacchiata: prima di aggiungere il liquido, gli spaghetti devono rimanere a contatto con il fondo caldo della padella. Pomodoro, aglio e peperoncino completano un piatto dal gusto intenso, in cui la tecnica di cottura fa la differenza.

Spaghetti all'assassina: origine e storia del piatto barese

La storia degli spaghetti all'assassina è relativamente recente. Il piatto sarebbe nato a Bari nel 1967, nella cucina del ristorante Al Sorso Preferito, per opera di Enzo Francavilla, cuoco originario di Foggia.

Secondo il racconto dello stesso Francavilla, tutto cominciò dalla richiesta di alcuni clienti che volevano un primo piatto gustoso e diverso dal solito. Il cuoco preparò degli spaghetti al pomodoro molto piccanti, utilizzando aglio e peperoncino e facendo cuocere la pasta in padella fino a ottenere la caratteristica crosticina bruciacchiata.

Anche il nome sarebbe nato quella sera. Dopo aver assaggiato gli spaghetti, uno dei clienti avrebbe definito scherzosamente Francavilla “un assassino”, con riferimento soprattutto alla piccantezza del piatto. Da quella battuta sarebbe derivato il nome con cui la ricetta è conosciuta ancora oggi.

La ricostruzione si basa in buona parte su testimonianze e racconti orali e alcuni particolari cambiano a seconda delle fonti. Più solida è l'attribuzione della ricetta a Francavilla e al ristorante Al Sorso Preferito, così come il legame degli spaghetti all'assassina con la cucina barese.

Come cuocere gli spaghetti all'assassina e ottenere la crosticina

La riuscita degli spaghetti all'assassina dipende soprattutto dalla gestione della padella. Dopo aver preparato un'acqua al pomodoro con parte della passata e il concentrato, si fa insaporire in una padella ampia l'olio con aglio e peperoncino e si aggiunge la passata rimasta.

A questo punto si mettono gli spaghetti ancora crudi direttamente nella padella. Inizialmente è importante non muoverli: devono rimanere a contatto con il fondo abbastanza a lungo da formare la prima crosticina. Solo allora si girano delicatamente per abbrustolire anche l'altro lato.

Da questo momento si procede aggiungendo poco alla volta l'acqua al pomodoro. Il liquido va versato nella padella senza bagnare direttamente gli spaghetti e bisogna aspettare che venga assorbito prima di aggiungerne altro. Si continua in questo modo fino a portare la pasta a cottura, mantenendo alcune parti ben tostate e croccanti.

 

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