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di Alessandra Cioccarelli

Sostenitore della cucina healty e con il pallino della pittura - i suoi piatti sono dipinti come una tela - Riccardo Cominardi è partito da Brescia nel 1985 dal ristorante Carlo Magno per poi spostarsi oltre oceano presso il Valentino, icona dell'Italian food a Los Angeles. Tra le esperienze di maggior rilievo l'esperienza a Montecarlo all'Hotel de Paris sotto la guida di Alain Ducasse e poi di nuovo in Italia, prima a Il Cavallino di Desenzano e poi a La casa di Bedizzole (entrambi 1 stella Michelin).

Dopo trent'anni nel mondo della ristorazione, lo chef Riccardo Cominardi ha deciso di investire la sua professionalità al servizio della didattica. Attualmente è docente della scuola Cast Alimenti di Brescia, oltre a svolgere il lavoro di consulente nel settore della ristorazione e formazione del personale di cucina. Tra i suoi progetti Food For Fun, un format di corsi di cucina creativa per stare ai fornelli, divertendosi.

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QUESTIONARIO DI PROUST. L'UOMO
 

Il tratto principale del tuo carattere
Sono impulsivo
La qualità che desideri in un uomo
Umiltà
La qualità che preferisci in una donna
Femminilità
Il tuo difetto più grande
Non aver pazienza
Il tuo sogno di felicità
Serenità
L’ultima volta che hai pianto
Per i fatti di Bruxelles
Il giorno più felice della tua vita
Quando nel 1989, a 19 anni, sono stato premiato come emergente “chef più giovane di Los Angeles”
E il più infelice
La morte di un caro amico
Il paese dove vorresti vivere
L’Italia
Il tuo autore preferito
Baricco
Il film cult
Vatel
Ciò che detesti di più
Ipocrisia
Il dono di natura che vorresti avere
Poter rendere felici le persone
La colpa che t’ispira maggior indulgenza
Gli errori di distrazione
Stato d’animo attuale
Sereno
Il tuo motto
Perdura, resisti, raggiungi e conquisti
 
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IN CUCINA. IL CUOCO
 
Il tuo primo ricordo in cucina
A 4 anni, all’asilo, con mollica e piselli facevo la pizza per i miei compagni
Il tuo attrezzo da cucina preferito?
Il coltello giapponese santoku
Tre aggettivi per definire la tua cucina
Dolce, colorata, particolare
Gli ingredienti a cui non puoi rinunciare
Pesce di mare, specialmente i crostacei
Il tuo cavallo di battaglia
Catalana
Il tuo più grande successo
Il riconscimento di “chef più giovane di Los Angeles”
Parliamo di contaminazioni. Cosa è entrato a far parte della tua cucina?
La cucina orientale e in particolare il sushi
Il momento più difficile nella tua carriera
Quando sono rientrato in Italia da Los Angeles. Agli chef non veniva dato il giusto peso
Turismo gastronomico. Le tue mete preferite
La Toscana per la carne, il Trentino, soprattutto per l’Alta Badia, per salumi e piatti tipici
Immagina la tua serata perfetta: un piatto di…e un bicchiere di…
Catalana e un Cervaro della Sala di Antinori
Come si ottiene una brigata perfetta
Acquisendo rispetto e trattando le persone alla pari
L’ospite che sogni e quello che eviti
Apprezzo chi ha una buona apertura mentale. Non sopporto i giornalisti con approccio talebano
Chi sono stati i tuoi maestri
Alain Ducasse e Alvaro Cerri
Quando esci a cena, dove vai a mangiare
Ovunque, dagli stellati alle trattorie. Spesso le soddisfazioni migliori le ho avute proprio in trattoria
Il sogno nel cassetto
Una casa al mare, dove cucinare con i più cari amici
La ristorazione italiana. Punti di forza e debolezza
Il punto di forza certamente la tradizione. Come debolezza dire l’ossessione della modernità

 
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