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La Strada del vino Soave, un itinerario tra arte e bellezza

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Il territorio del Soave, da sempre la meta ideale per ammirare splendidi paesaggi, visitare chiese romaniche e castelli e degustare il Soave Doc 



Strada del vino Soave

Il territorio del Soave, luogo di incantevole bellezza, fatto di dolci colline e verdi distese di vigneti, è da sempre una zona ad alta vocazione viticola, nonchè culla di un passato glorioso, i cui segni sono visibili ancora oggi grazie all'incantevole cinta muraria e al castello medievale, che troneggia nel cuore della cittadina.

Quello di Soave è senza dubbio uno dei comprensori più attivi non solo della provincia di Verona, ma anche dell'intero Veneto. Posizionato a est della provincia scaligera e confinante con la vicina Vicenza, la zona collinare del Soave rappresenta una meta turistica sempre più scelta sia dagli italiani, sia dagli stranieri, soprattutto tedeschi e nord europei, anche grazie ai collegamenti autostradali e ferroviari, che permettono di raggiungerla con grande facilità.

La strada del Soave

La zona Doc interessa il settore orientale della collina veronese. Comprende 13 comuni con una zona che si estende tra Soave Monteforte d’Alpone. Il Soave Doc è ottenuto dalla sapiente vinificazione di uve Garganega non inferiore al 70%, mentre possono concorrere fino ad un massimo del 30% altri vitigni a bacca bianca come Trebbiano di SoavePinot bianco e Chardonnay. Il Soave Doc è caratterizzato da un colore giallo paglierino con riflessi a volte verdognoli, e un profumo di violetta, a volte di sambuco, o di biancospino. Il sapore è invece asciutto e leggermente amarognolo. I vini più amati sono il Recioto di SoaveSoave superiore (Docg) e i vini Doc SoaveSoave classicoSoave spumante e Soave colli scaligeri.

La Strada del vino Soave nasce nel 1999 e conta attualmente circa 130 soci suddivisi in cantine, enti e associazioni, agriturismi, ristoranti, hotel, frantoi e aziende di prodotti tipici locali. Obiettivo della Strada del vino è proporre un percorso di circa 50 Km, lungo il quale è possibile ammirare splendidi paesaggi, visitare chiese romaniche e castelli, scoprire cantine, degustare vino, assaggiare piatti tipici e venire a contatto con l’ospitalità delle persone.

Moltissimi sono gli itinerari proposti da la Strada del vino Soave, che soddisfano le esigenze e le curiosità di ogni visitatore. Qualsiasi itinerario non può però prescindere da Soave, cittadina medievale di grande fascino, nonchè cuore pulsante di questa splendida regione.

Tour in macchina

Il tour automobilistico prende il via proprio dal castello di Soave, una fortezza medievale costruita sui resti di un fortilizio romano preesistente. L'ingresso principale è munito di ponte levatoio e di una torre possente, sulla quale spicca un bassorilievo di San Giorgio.

La visita del borgo di Soave continua nel centro storico, dove è possibile vedere importanti chiese e palazzi storici. La ricca storia e cultura di questa cittadina non è documentata infatti solo dalla possente struttura muraria, ma dall'intero tessuto urbano, che conserva ancora oggi il duecentesco Palazzo San Bonifacio, il quattrocentesco Palazzo Cavalli in stile gotico veneziano e la Chiesa di San Lorenzo, fondata nel '300 e riedificata nel 700. Meritano inoltre una breve visita anche il bel Palazzo di Giustizia, ancora oggi sede della magistratura locale, e l'altrettanto notevole Palazzo Scaligero, un tempo sede dei governanti veronesi, quindi dei Capitani della Serenissima e attualmente, dopo un accurato restauro, del municipio.

Riprendendo l'auto ci dirigiamo verso Monteforte d'Alpone, per visitare il Palazzo Vescovile. L'edificio quattrocentesco in stile veneziano è opera dell'architetto Michele da Caravaggio, e conserva all'interno un chiostro a doppio loggiato con un raffinato pozzo in pietra e una natività di Maria del 1534, realizzata da Francesco Torbido. Il turista, che sceglierà questo itinerario, incontrerà inoltre punti di interesse naturalistici come il Museo Paleontologico di Ronca, una ricca e pregiata collezione di fossili di vertebrati, invertebrati e vegetali.

Montecchia di Crosara, ci fermiamo presso la chiesa di San Salvatore situata sulla collina, che sovrasta l'attuale centro del paese e denominata piazza Castello, proprio per il fatto che vi sorgeva un antico maniero. Si tratta di un edificio romanico, risalente al X secolo, che ha conservato l'originaria armonia nonostante i successivi restauri e ampliamenti. Vi si conservano preziosi affreschi quattrocenteschi in stile gotico. 

Girovagando poi fra vigneti e colline in direzione Illasi attira la nostra attenzione la Villa Sagramoso. Questa nobile dimora risale al 1615 ed è circondata da uno splendido parco ottocentesco, all'interno del quale, sulla sommità della collina, sorge il castello medievale, circondato da statue e alberi secolari.

Per assaporare l'atmosfera campestre e pittoresca di questa terra è possibile prevedere una breve sosta nei prossimi due borghi rurali: a Mezzane di Sotto, nella piazza del paese, dove svettano il campanile del primo secolo dopo il mille, e l'annessa primaria chiesa parrocchiale, tuttora visibile sotto il livello della Piazza Centrale; a Pieve di Colognola ai Colli invece, nei pressi della chiesa di S. Maria, dove sono visibili i primi reperti antropici, che risalgono a circa 5000 anni fa.

Il nostro tour nel territorio del Soave volge dunque al termine, un ottimo calice di Soave doc è il modo migliore per concludere questo meraviglioso itinerario e fissare nei ricordi l'emozione di una giornata indimenticabile!



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