Clementine di Calabria Igp

Clementine di Calabria Igp-Descrizione--9

La loro paternità è incerta. I primi ibridi di clementine sarebbero stati creati dal sacerdote Pierre Clément, mentre, secondo altre fonti, sarebbero da attribuirsi a padre Clément Rodier, che viveva in un monastero vicino a Orano, in Algeria.

L’albero delle clementine è molto simile al mandarino, anche se in realtà si tratta di un innesto sull’arancio amaro.

In Calabria la coltivazione di tale frutto avviene in zone costiere di pianura, fra i 350 e i 600 metri sul livello del mare, dove il clima è costantemente mite.

La clementina di Calabria Igp ha forma sferica, leggermente schiacciata ai poli e buccia liscia, di un intenso colore aranciato.

All’assaggio le clementine di Calabria Igp evidenziano un ottimale equilibrio tra dolcezza e acidità. La loro polpa è succosa, aromatica e si rivelano pressochè prive di semi.

A noi piace consigliarvi il consumo delle clementine di Calabria Igp da sole o come ingrediente principale di un’ottima panna cotta con crema alla cannella.

La linea Sapori&Dintorni Conad, da sempre attenta alla tutela delle eccellenze agroalimentari del territorio, annovera questo prodotto tipico calabrese nella gamma della sua ricca offerta.

Abbracciata da due mari e solcata all’interno dalle catene montuose del Pollino, della Sila e dell’Aspromonte, la Calabria offre in ogni suo angolo panorami variegati e suggestivi. 

Alla grande molteplicità di paesaggi che la contraddistinguono, corrispondono anche notevoli diversità climatiche: in pochi chilometri il clima continentale, che caratterizza l’entroterra montuoso, lascia spazio alle miti temperature della fascia costiera, che hanno da sempre favorito le colture tipiche del bacino mediterraneo.

Uliveti, vigneti e agrumeti disegnano e colorano il territorio creando una piacevole alternanza fra  natura e lavoro dell’uomo, due elementi che per convivere necessitano di reciprocità e di grande rispetto.

Alle tradizionali colture, che da secoli caratterizzano questa zona, se ne è aggiunta una in tempi relativamente recenti che, in poco tempo,  ha conquistato ampie zone di coltivazione e, naturalmente, le tavole degli italiani. Stiamo parlando delle clementine: un ibrido introdotto nella prima metà del secolo scorso, che oggi è diventato uno dei frutti maggiormente diffusi nel nostro paese.

Le clementine di Calabria, consumate principalmente dopo i pasti o in ogni momento della giornata, sono anche protagoniste in cucina di molte preparazioni dolci e non solo; questi saporiti agrumi ci regalano il piacere di portare  sulle nostre tavole i profumi e i colori della generosa terra calabrese.

Sigla.com - Internet Partner