Fontina valdostana DOP



Fontina valdostana Dop-Descrizione--9

Si racconta che anche Ponzio Pilato, mentre si recava in Gallia alla testa delle sue truppe, l’abbia degustata durante una sosta. È però Pantaleone da Confidenza, medico della corte sabauda, a definirla vallis augustae caseus, ovvero formaggio della Valle Augusta, l’odierna Val D’Aosta.

La fontina valdostana Dop è prodotta con latte intero crudo, ottenuto da bovine di razza valdostana, pezzata nera, pezzata rossa e castana.

La crosta della fontina valdostana Dop evidenzia varie tonalità di marrone, la pasta si caratterizza per il classico colore giallo paglierino, mentre all’olfatto evidenzia sentori complessi, di latte cotto e spezie, che si differenziano a seconda dei pascoli di provenienza.

All’assaggio la consistenza è morbida, elastica e il sapore si contraddistingue per la tipica tendenza dolce, insieme a una lieve piacevole nota amaricante.

A noi piace consigliarvi il consumo della fontina valdostana Dop in abbinamento a diverse preparazioni, come ad esempio un involtino di tacchino con spinaci, oppure come protagonista unica e assoluta del nostro piatto.

La linea Sapori&Dintorni Conad, da sempre attenta alla tutela delle eccellenze agroalimentari del territorio, annovera questo straordinario formaggio tipico nella gamma della sua ricca offerta.





La Valle d'Aosta è la più piccola regione italiana e anche la meno densamente popolata.
La coltura più diffusa e quella del foraggio per il bestiame, poiché l'allevamento è praticato fin dai tempi più remoti. Ancora oggi questa attività rispetta gli antichi riti che si ripetono da secoli: nella stagione invernale il bestiame vive nelle stalle del fondovalle nutrendosi di fieno locale, mentre in estate raggiunge gli alpeggi, dove vive in libertà assaporando erbe e fiori e bevendo le limpide acque dei ruscelli alpini.

Dal latte delle mucche della Valle d'Aosta, tutte rigorosamente di razza autoctona valdostana, nasce quello che è il prodotto caseario simbolo della regione, la fontina valdostana, un formaggio che vanta una storia pressocche millenaria e che dal 1996 è tutelato dalla comunità europea che gli ha attribuito la denominazione d'origine protetta (DOP).

Gli inconfondibili profumi che identificano questo formaggio della Valle d'Aosta derivano naturalmente dall'alimentazione eccezionale delle bovine da latte, ma è opinione diffusa che anche il loro benessere sia importante: il rispetto per gli animali che qui vivono una vita tranquilla e libera, a contatto con la natura, è ritenuto fondamentale per l'ottenimento di un buon latte.
Anche i sistemi di produzione della fontina valdostana rispecchiano gli antichi metodi tradizionali. La stagionatura, che dura tre mesi, avviene in grotte scavate nella roccia nelle quali la temperatura si aggira intorno ai 10° C e l'umidità è superiore all'85%, condizioni ottimali per una lenta e graduale maturazione.

Innumerevoli sono gli utilizzi in cucina della fontina valdostana: oltre a essere assaporata al naturale o fusa nella fonduta, si può sposare egregiamente con carni e verdure per dare origine a piatti tradizionali come le famose costolette alla valdostana o la zuppa Valtellinese.

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