Gambero rosso di Nassa di Crapolla

Gambero rosso di Nassa di Crapolla-Descrizione--9

Il gambero rosso di Nassa di Crapolla arriva da un fiordo della penisola Sorrentina, un lembo di spiaggia e di mare custodito da un'insenatura presente tra le rocce. Da poco tempo, il gambero di Nassa di Crapolla è diventato un prodotto presidiato da Slow Food.

Il Parapandalo (Plesionoka Narval) può essere annoverato tra i prodotti tipici dell’area compresa nella Riserva Naturale Marina di Punta Campanella, poiché la particolare morfologia dei fondali ricalca fedelmente l’habitat ideale di questo crostaceo. Gli anfratti e le grotte della costa, attrattiva per folti gruppi di gamberetti, rendono questa zona uno dei pochissimi e dei più ricchi centri di aggregazione di questo delizioso crostaceo rosa.

Insenatura tra le insenature della costa frastagliata che da Positano giunge a Punta della Campanella, Crapolla si distingue per avere acque limpide e cristalline. Ed è forse per questo che il gambero rosso di Nassa di Crapolla vive e prospera nelle sue acque. Prelibatezza tra la prelibatezze, il gambero rosso di Nassa, secondo i consigli del nostrp foodblogger Alfredo Iannacconepuò essere gustato crudo, con una sola emulsione di pepe e limone. Nel mese di luglio la femmina ha ancora le uova blu nella pancia. Nella sezione dedicata allae ricette, è possibile trovare uno sfizioso antipasto realizzato con il gambero rosso di Nassa di Crapolla
 

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