Non di solo pane: il progetto di Vallebona verso Expo 2015

13/09/2013

Non di solo pane: il progetto di Vallebona verso Expo 2015

Si è tenuta ieri, presso la sala Alda Merini dello spazio Oberdan di Milano, la conferenza  stampa di presentazione del progetto pluriennale e multidiscipiinare Non di solo Pane, ideato da Susanna Vallebona con SBLU spazioalbello. Ispirandosi al tema di EXPO 2015, Nutrire il pianeta, energia per la vita, Susanna ha pensato e dato vita a un’iniziativa incentrata sull’alimentazione e in particolare sull’alimento principe della società occidentale: il pane. La scelta di Susanna non è tuttavia semplicemente coerente col tema di EXPO 2015 ma è un’idea ambiziosa e fortemente evocativa. Il pane, infatti, rappresenta un simbolo semplice ma emblematico della nostra tradizione, identità e cultura. Diffondere la cultura del pane significa promuovere il nostro inesauribile patrimonio alimentare,  valorizzare le nostre risorse turistiche, ancora troppo poco sfruttate, ed esprimere inoltre un desiderio di sostenibilità sociale, ambientale ed economica.

5 saranno gli ambiti di esplorazione del tema scelto: Pane come alimento primario per il corpo, Pane come simbolo di trasformazione della materia, Pane come riflessione sullo sfruttamento delle risorse naturali, Pane come indagine sul consumismo e sulla distribuzione della ricchezza nel mondo, infine  Pane come ricerca di nutrimento spirituale, morale ed etico. 150 ad oggi gli artisti coinvolti –pittori, scultori, videomaker, fotografi, designer, musicisti, poeti – tra cui Gabriella Benedini, Grazia Gabbini, Carla Cacianti, Guido Oldani, Luigi Donorà, ospiti d’eccezione della conferenza stampa milanese.

Non di solo pane non coinvolge però solo gli artisti professionisti  ma offre anche un’importante occasione ai giovani studenti delle Accademie di Belle Arti (Bologna) e della scuola superiore ISIA (Monza), in un dialogo fondamentale per il proprio percorso formativo, sia professionale sia artistico. Chiamati inoltre a partecipare al progetto anche i designer professionisti appartenenti a ADI Lombardia (Associazione per il Disegno Industriale - Lombardia) e AIAP (Associazione Italiana
Design della Comunicazione Visiva) che hanno anche concesso il loro patrocinio all’iniziativa.

Il primo appuntamento, che indaga il tema del pane sotto il profilo psicologico, filosofico e nutrizionista, è fissato per il 22 ottobre, presso lo Spazio Orso, con  la mostra Aria, acqua, terra e fuoco: alchimia del pane. A seguire, a fine novembre, ci sarà invece una mostra allo Spazio Oberdan per raccontare il ciclo di vita del pane e due eventi collaterali, uno legato alla cinematografia con un film di Beppe Arena e l'altro alla musica con una performance al pianoforte del maestro Christopher Pisk.

Nel 2014 sono previste poi molteplici esposizioni tematiche per tipologia di linguaggio (fotografia, fiber art, libro d’artista) che mirano a coinvolgere un vasto pubblico e a far conoscere le realtà creative e produttive del territorio. Non di solo pane, progetto policentrico, non sarà limitato però alla città di Milano, culla dell'iniziativa, ma uscirà dai confini cittadini per arrivare a Sesto San Giovanni  (MIL - Archivio Sacchi) e a Monza (IIS-ISA, Villa Reale), ampliando così la proposta turistica cittadina.

Il vice presidente eassessore alla cultura, Vincenzo Maerna, al termine dell'incontro, esprime la massima solidarietà nei confronti di questo prestigioso progetto, auspicando che, data la sua bellezza e rilevanza, possa lasciare un segno importante e duraturo che vada ben oltre l’EXPO 2015. Perché di bellezza e cultura, per fortuna, non bisogna mai essere sazi.

di Alessandra Cioccarelli

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