Spaghetti alla chitarra di Gragnano con colatura di peperoni e canocchie

Spaghetti alla chitarra di Gragnano con colatura di peperoni e canocchie
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Come cucinare gli spaghetti alla chitarra di Gragnano Igp? Lo chef Stefano De Gregorio ha realizzato per voi un primo piatto abbinando a questa pasta, che tiene perfettamente la cottura, le canocchie, ottimi crostacei particolarmente indicati per le diete ipocaloriche e ricchi di proteine. È proprio il caso di dirlo: delle canocchie non si butta via niente, infatti lo chef si serve di ogni loro parte nel corso della preparazione. Il corpo viene impiegato per il brodo e le teste per creare una crema vellutata, adatta alla mantecatura degli spaghetti.

Ti consigliamo di abbinare alla ricetta degli spaghetti alla chitarra di Gragnano con colatura di peperoni e canocchie: Falanghina Sannio DOC Nziria dei Principi Sapori&Dintorni Conad o Fiano di Avellino DOCG Nziria dei Principi Sapori&Dintorni Conad

Dettagli ricetta

. Tempo di cottura: 74 min . Tempo di preparazione: 45 min . Dosi per: 4 persone . Difficoltà: Media . Calorie: Medio . Prezzo: Medio
  • 280 g di spaghetti alla chitarra di Gragnano Igp Sapori&Dintorni Conad
  • 3 peperoni rossi
  • 400 g di canocchie
  • 4 o 5 taralli
  • 2 limoni
  • olio extravergine di oliva
  • sale
  • pepe
  • acqua minerale frizzante
 
per il brodo:
  • carota
  • sedano
  • cipolle
 
per guarnire:
  • finocchietto selvatico
  • fiori eduli
  1. Per preparare gli spaghetti alla chitarra di Gragnano con colatura di peperoni e canocchie, mettere i peperoni su una placca ricoperta di carta da forno con un filo d’olio extravergine di oliva e cuocerli a 160°C per circa 30 minuti. Una volta pronti, farli raffreddare e tenere da parte il liquido che si è formato durante la cottura. Eliminare la pelle dei peperoni e frullarli con un mixer fino a ottenere un composto cremoso.
  2. Tagliare a pezzetti sedano, carota e cipolla e scottarli in una padella calda con un filo d’olio extravergine di oliva.
  3. Con una forbice privare le canocchie delle teste, eliminare gli occhi e tenere da parte le teste. Unire il corpo delle canocchie in padella con le verdure, aggiungere acqua o ghiaccio, sino a coprire il pesce, cuocere il brodo per 30 minuti.
  4. Frullare le teste con un mixer insieme a olio extravergine di oliva e a 2 cucchiai di acqua frizzante fredda. Passare il composto al setaccio fino a ottenere una crema liscia e vellutata che servirà per la mantecatura degli spaghetti. Aggiungere lo scarto rimasto nel setaccio al brodo.
  5. Frullare i taralli con due cucchiai di crema di peperoni, cercando di ottenere una consistenza polverosa. Far tostare il composto in una padella con un filo d’olio extravergine di oliva per qualche minuto in modo da renderlo croccante.
  6. Filtrare il brodo, regolarlo di sale, portarlo a ebollizione e buttare gli spaghetti. Cuocere per 14 minuti.
  7. Trascorso il tempo di cottura, scolare la pasta in una padella e mantecarla con due cucchiai della salsa realizzata con le teste delle canocchie. Insaporire con la buccia grattugiata di un limone.
  8. Formare un nido con gli spaghetti alla chitarra, adagiarlo al centro del piatto, aggiungere la colatura di peperoni, la polvere di taralli e un po’ di pepe. Guarnire con finocchietto selvatico, qualche fiore edulo, un filo d’olio extravergine di oliva e servire. Gli spaghetti alla chitarra di Gragnano con colatura di peperoni e canocchie sono pronti per essere serviti!
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