Valpolicella superiore

Sette comuni situati in una zona collinare ad ovest della città di Verona, che prelude alle prealpi veronesi: questa è la Valpolicella, una delle zone italiane che maggiormente fa coincidere la propria identità con la coltivazione della vite. Fin dai tempi dell'impero romano questo territorio era conosciuto per i suoi vini eccellenti e per il suo gradevole microclima: grazie a ciò il paesaggio della valle è arricchito anche da ville e da edifici storici nei quali hanno da sempre soggiornato le famiglie nobili della vicina città di Verona.

I vitigni di uve corvina, rondinella e molinara ricoprono in gran parte il territorio della Valpolicella e danno origine a diverse varietà di vini conosciuti in tutto il mondo: oltre alle tipologie che prendono il nome dalla valle, qui viene prodotto anche il celebratissimo amarone, universalmente ritenuto uno dei migliori vini al mondo.

Per conoscere le caratteristiche, i profumi e i consigli per l'abbinamento del Valpolicella superiore, seguiamo le parole della sommeler Adua Villa, che ci parla di questa eccellenza enologica veneta: "I vitigni che compongono il Valpolicella Superiore sono autoctoni e sono il corvina, rondinella e, qualche volta, il corvinone. E' un vino ben strutturato, amato in tutto il mondo, dagli Stati Uniti, all'Australia, ma anche in India, dove, da poco tempo, si sta sviluppando un nuovo e importante mercato del vino. Merito di questo successo è pure il fatto che il Valpolicella superiore si adatta molto bene alla cucina indiana speziata proprio perché questo vino è morbido, rotondo, dal tannino decisamente soffice. Quindi consiglierei un cous cous alle verdure speziate o uno spezzatino al curry in abbinamento al Valpolicella superiore. Provatelo e vedrete come un vino 100% italiano come questo si sposi molto bene con la cucina multietnica".

Sigla.com - Internet Partner