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Grana Padano DOP

Geniale espediente dei monaci benedettini per la conservazione del latte in eccedenza, ecco il Grana Padano DOP.

Grana Padano DOP

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La storia del Grana Padano DOP

Narra la tradizione che nel 1135, per non perdere neppure una goccia di latte, i monaci benedettini dell’abbazia di Chiaravalle crearono un formaggio destinato a durare nel tempo. Nacque così il formaggio de grana, dalla pasta granulosa e stagionato per mesi: prezioso per il popolo e amato dai principi.

Il metodo di produzione

Da sempre il latte munto ogni giorno è lavorato solo nelle caratteristiche caldaie di rame a forma conica. Mille quintali di latte diventano due forme di Grana Padano, ciascuna da 40 chilogrammi, fatte stagionare per almeno 9 mesi.

A nove mesi di stagionatura, ogni forma è sottoposta ai rigorosi controlli del Consorzio di Tutela e dell’ente certificatore designato dall’UE. Solo quelle che rispettano le prescrizioni del disciplinare di produzione ricevono il marchio a fuoco, garanzia di qualità. E vanno in tutto il mondo, grazie alla promozione, alla valorizzazione e all’informazione del consumatore curate dal Consorzio di Tutela del Grana Padano

Un patrimonio nutrizionale

Ogni kg di prodotto concentra le proprietà nutrizionali di 15 litri di latte, ma senza lattosio. E bastano 25 grammi di Grana Padano per dare l’energia di 98 kilocalorie, insieme a tanti preziosi nutrienti. Ricchezze e qualità che ne fanno un alimento adatto ad ogni età.

La stagionatura del Grana Padano DOP

Stagionato dai 9 ai 16 mesi il Grana Padano ha un gusto dolce, delicato ideale per happy hour e aperitivi, arricchisce antipasti, insalate e carpacci.
Il tempo dà al Grana Padano Oltre 16 mesi un colore leggermente più intenso e un gusto saporito. Diventa così particolarmente adatto ad essere grattugiato e a mantecare e condire primi piatti e insaporire ripieni.
La prolungata stagionatura regala a Grana Padano Riserva un colore paglierino intenso ed un sapore ricco e pieno. E’ perfetto a fine pasto in abbinamento con miele, marmellate e mostarde.

PUNTI D'INTERESSE

Piccoli suggerimenti su dove assaporare l'arte