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Come fare la peperonata: ricetta classica e consigli per non sbagliare

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Colorata, morbida e ricca di profumo, la peperonata è uno dei grandi classici della cucina estiva italiana. C’è chi la prepara con tanto pomodoro e chi preferisce una versione più asciutta, chi la serve ...

  • 25 min
  • 30 min
  • 4 pers.
  • Bassa

Ingredienti

  • 1kg di peperoni rossi gialli e verdi
  • 300g di Cipolle rosse di Tropea Calabria IGP Sapori & Dintorni Conad
  • 250g di Passata di Datterino Rosso della Piana del Sele Sapori & Dintorni Conad
  • 2 spicchi d'aglio
  • Olio EVO 100% italiano Sapori & Idee Conad
  • sale
  • pepe
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Procedimento

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Step 1

  • Tagliare finemente le cipolle rosse
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Step 2

  • Lavare i peperoni, eliminare semi e filamenti interni e tagliarli a julienne.
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Step 3

  • Versare un filo d’olio extravergine d’oliva in una casseruola e aggiungere gli spicchi d’aglio e le cipolle rosse. Cuocere a fuoco dolce per alcuni minuti, poi salare leggermente per favorire il rilascio dei liquidi. Quando le cipolle saranno morbide, aggiungere i peperoni e lasciare insaporire per qualche minuto mescolando spesso.
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Step 4

  • Unire la passata di pomodoro, aggiustare di sale e proseguire la cottura a fuoco basso per circa 35-40 minuti, mescolando di tanto in tanto. Quando i peperoni saranno morbidi e il fondo ristretto, completare con una macinata di pepe e servire.
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Colorata, morbida e ricca di profumo, la peperonata è uno dei grandi classici della cucina estiva italiana. C’è chi la prepara con tanto pomodoro e chi preferisce una versione più asciutta, chi la serve calda accanto alla carne e chi la lascia riposare qualche ora per gustarla fredda con il pane.

La base però resta sempre la stessa: peperoni, cipolle e una cottura lenta che permette alle verdure di diventare morbide senza sfaldarsi. In questa guida trovi la ricetta classica della peperonata insieme ai consigli dello chef Stefano De Gregorio per ottenere un risultato equilibrato, saporito e più digeribile.

Cos’è la peperonata e qual è la sua origine

La peperonata è un contorno tipico della cucina italiana a base di peperoni stufati con cipolla, olio extravergine d’oliva e pomodoro. Diffusa soprattutto nel Centro e nel Sud Italia, viene preparata con piccole varianti regionali: c’è chi aggiunge basilico, chi aceto, chi olive o patate.

Da non confondere con la caponata siciliana, che invece prevede melanzane e una componente agrodolce più marcata, la peperonata punta tutto sulla dolcezza naturale dei peperoni e sulla lenta cottura delle verdure.

Quali peperoni scegliere per una peperonata perfetta

La scelta dei peperoni cambia molto il risultato finale. I peperoni rossi sono i più dolci e carnosi, mentre quelli gialli hanno un gusto più delicato. Usarli insieme permette di ottenere una peperonata equilibrata sia nel sapore sia nel colore.

Meglio limitare invece i peperoni verdi, che vengono raccolti prima della piena maturazione e tendono ad avere una nota più amarognola. Per una cottura lunga come questa funzionano meglio varietà sode e polpose, che restano compatte anche dopo diversi minuti in casseruola.

Il segreto della peperonata sono le cipolle

Il vero segreto della peperonata parte dalle cipolle. La scelta migliore sono quelle rosse di Tropea, naturalmente più dolci rispetto ad altre varietà e perfette per bilanciare la leggera acidità del peperone e del pomodoro.

C’è poi un dettaglio che spesso viene sottovalutato: il taglio. Le cipolle devono essere affettate molto finemente così da cuocere più velocemente e quasi sciogliersi durante la preparazione. Una volta tagliate, vanno messe in casseruola con olio extravergine d’oliva e un paio di spicchi d’aglio, lasciandole rosolare dolcemente con un pizzico di sale. È lui, aggiunto in questa fase, ad aiutare le cipolle a rilasciare i loro liquidi naturali, creando un fondo morbido e saporito in cui i peperoni potranno cuocere lentamente assorbendo tutti gli aromi. Secondo lo chef è questo passaggio a fare davvero la differenza nel risultato finale.

Come renderla più digeribile

Molte persone trovano i peperoni difficili da digerire, ma ci sono alcuni accorgimenti utili per alleggerire il piatto.

La prima cosa da fare è eliminare bene semi e filamenti bianchi interni, che risultano più indigesti. Anche la cottura lenta aiuta a rendere i peperoni più morbidi. Per una versione ancora più delicata si possono spellare i peperoni prima della preparazione, passandoli qualche minuto in forno caldo e rimuovendo poi la pelle. I peperoni rossi maturi, inoltre, tendono a essere più digeribili rispetto a quelli verdi.

Come servire la peperonata

La peperonata può essere servita come contorno, antipasto oppure piatto unico leggero accompagnato da pane tostato. Sta molto bene con carne alla griglia, salsicce, uova o formaggi freschi, ma può essere usata anche per condire bruschette o focacce. Il giorno dopo, quando i sapori si saranno amalgamati ancora meglio, diventa perfetta anche fredda.

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La peperonata si mangia calda o fredda? 

Entrambe le versioni funzionano bene. Appena fatta la peperonata mantiene una consistenza più morbida e profumata, mentre dopo qualche ora di riposo i sapori risultano ancora più amalgamati.
Per questo motivo viene spesso preparata in anticipo e servita anche a temperatura ambiente durante l’estate.

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