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Gli involtini di carta di riso con gamberi sono un antipasto fresco e colorato ispirato ai gỏi cuốn vietnamiti. In questa ricetta, la carta di riso racchiude gamberi argentini, carote, cetriolo e fiori e...
Pulire i gamberi e cuocerli in padella con un filo di olio, sale e pepe per qualche minuto.
Tagliare finemente le carote e, a rondelle, i cetrioli.
Immergere la carta di riso nell’acqua fino ad ammorbidirla e riempirla con carote, cetrioli e gamberi e qualche fiore edulo.
Avvolgere tutto su se stesso formando un involtino e servire con salsa di soia a parte.
Gli involtini di carta di riso con gamberi sono un antipasto fresco e colorato ispirato ai gỏi cuốn vietnamiti. In questa ricetta, la carta di riso racchiude gamberi argentini, carote, cetriolo e fiori eduli, per un ripieno fresco e croccante. Gli involtini non richiedono cottura dopo essere stati assemblati e si servono accompagnati con salsa di soia.
I gỏi cuốn, conosciuti anche come involtini vietnamiti freschi, sono preparati con sottili sfoglie di carta di riso reidratate e farcite. Tra gli ingredienti tradizionalmente utilizzati si trovano verdure ed erbe aromatiche fresche, vermicelli di riso, carne di maiale e gamberi.
A differenza degli involtini fritti, i gỏi cuốn vengono consumati freschi, senza una seconda cottura dopo la farcitura. Proprio per questo risultano particolarmente adatti a ripieni a base di verdure crude, erbe aromatiche e ingredienti già cotti. La nostra ricetta ne propone una versione essenziale: gamberi, carota e cetriolo creano un contrasto tra consistenze morbide e croccanti, mentre i fiori eduli aggiungono colore.
La carta di riso utilizzata per preparare gli involtini vietnamiti è una sfoglia molto sottile che deve essere reidratata prima dell'uso. Da asciutta è rigida e fragile, mentre a contatto con l'acqua diventa morbida, elastica e abbastanza resistente da contenere il ripieno.
Non serve lasciarla a bagno a lungo: è sufficiente immergere un foglio alla volta in acqua per pochi secondi. La sfoglia continuerà infatti ad ammorbidirsi mentre viene farcita. Se rimane nell'acqua troppo a lungo, invece, può diventare appiccicosa e più difficile da arrotolare.
Per ottenere involtini ben chiusi, è utile non eccedere con il ripieno: sistemare gli ingredienti nella parte centrale della sfoglia, ripiegare i bordi laterali verso l'interno e poi arrotolare esercitando una leggera pressione.
La carta di riso può essere utilizzata anche per preparare altre ricette, come gli involtini con radicchio tardivo, arancia e noci, o per sperimentare ripieni diversi.
Una volta imparato ad arrotolare correttamente la carta di riso, il ripieno può essere facilmente personalizzato. Oltre a gamberi, carote e cetrioli, si possono utilizzare vermicelli di riso, lattuga, cavolo cappuccio, zucchine, germogli di soia ed erbe aromatiche fresche, come menta e coriandolo.
Per mantenere il contrasto di consistenze tipico degli involtini freschi, è preferibile lasciare crude le verdure che lo consentono oppure cuocerle molto brevemente, in modo che rimangano croccanti.
Anche l'accompagnamento può cambiare: oltre alla salsa di soia, gli involtini si possono servire con una salsa agrodolce o una salsa a base di arachidi, da portare in tavola separatamente.