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Ostriche fritte, grigliate o crude? Come cucinare le ostriche per la cena di San Valentino? Perché tutto sia perfetto, sceglile con cura nella tua pescheria di fiducia e preparale in tutti i modi. Con lo chef Stefano De Gregorio impari a cucinare le ostriche sulla griglia, a friggerle e a condirle in modo particolare pur tenendole a crudo.

Ostriche, come sceglierle?

Sembra impossibile riuscire a capire se un'ostrica sia buona o meno. Così, a conchiglia chiusa...come si fa? Invece, ci sono alcuni trucchetti grazie ai quali possiamo capire se un'ostrica è buona o cattiva.

  1. Tanto per cominciare, una ostrica deve essere chiusa, sigillata, bisogna riuscire ad aprirla con le pinze!
  2. Deve essere piatta sopra, ma tonda e bella piena sotto;
  3. Se la conchiglia fa lo stesso rumore dei muri cavi...non prendetela!

Invece, una volta arrivati a casa bisogna notare se:

  1. il mollusco è ben attaccato alla conchiglia
  2. La consistenza delle sue carni è soda
  3. e c'è tanto succo!

Sono tutti segni di alta qualità.

Abbinare le ostriche con la carne? È gourmet! Provale con la tartare di carne: Ostrica, finto caviale al lime, cetriolo e battuta di manzo.


COME SI PREPARA?
ingredienti
  • 12 ostriche
  • ½ scalogno
  • 1 uovo
  • Pane panko
  • 2 cucchiai di aceto di umeboshi
  • 2 cucchiaini di burro
  • 1 scalogno
  • Un mazzettino di erba cipollina
  • Olio di semi di arachidi q.b.
preparazione

Ecco i tre modi di fare le ostriche

  1. Per arrostire le ostriche, prendere una placca da forno, usare del sale grosso per poggiarvi sopra il guscio di due ostriche
  2. Infornare al massimo della temperatura e lasciarli riscaldare per almeno una decina di minuti
  3. Nel frattempo, preparare la marinatura per la seconda ostrica. Tritare finemente lo scalogno e metterlo a marinare in una ciotolina con due cucchiai di aceto di umeboshi. Lasciar riposare per una decina di minuti;
  4. Adesso, passiamo alle ostriche fritte. Aprire l'ostrica e tenere da parte la sua acqua (ricordate? Se ne trovate tanta è un buon segno!) e aggiungerne un paio di cucchiai alla marinatura con l'umeboshi;
  5. Togliere l'ostrica dal guscio, porla su un pezzo di carta assorbente e fare lo stesso con tutte quelle che avrete intenzione di friggere;
  6. Ora, in una piccola ciotolina, rompere un uovo e preparare in un'altra il pane panko per l'impanatura;
  7. Prendere un'ostrica, passarla prima nell'uovo e poi nel pane e far riposare perché si sigilli per bene;
  8. Friggere le ostriche in olio di semi di arachidi (170/180° C) e adagiarle in un piattino;
  9. Ora, tritare finemente un mazzettino di erba cipollina, unire il trito a una noce di burro e mescolare per ammorbidirlo e amalgamare bene il tutto;
  10. A questo punto, tirar fuori la teglia con i gusci bollenti e buttarci velocemente dentro le ostriche perché cuociano con il loro calore;
  11. Aggiungere il burro poco prima mescolato con l'erba cipollina tritata;
  12. La marinatura dovrebbe essere pronta, si può usare per condire le ostriche lasciate crude.

  • Ostriche fritte
  • Marinate crude
  • Grigliate nel loro guscio
  • SCUOLA DI CUCINA

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